Il vastese Yari Perrotti negli Usa con la Nazionale italiana ai World Equestrian Games

"Ce la giocheremo tutta, siamo qui a fare il possibile per ottenere il massimo del massimo del risultato"

Altri Sport
Vasto mercoledì 12 settembre 2018
di Sara Del Vecchio
Yari Perrotti e lo sceicco del Bahrain
Yari Perrotti e lo sceicco del Bahrain © Vastoweb

VASTO. Da una settimana circa il vastese Yari Perrotti è partito alla volta degli Usa per partecipare in qualità di coach e preparatore atletico della Nazionale italiana di Endurance ai World Equestrian Games. I mondiali del mondo equestre rappresentano la competizione più importante in questo settore e vedono la partecipazione di numerosi sport equestri fra cui appunto l'Endurance. Abbiamo chiesto a Yari che con il suo team si trova nella città di Tryon nella Carolina del Nord come procede la preparazione e quando cominceranno le gare:

"Le gare cominceranno oggi, da circa tre giorni infatti siamo entrati proprio nel vivo delle competizioni. Nella giornata di ieri e in quella precedente ho terminato i colloqui di coaching con tutti gli atleti, abbiamo visionato il percorso con altri membri dello staff e ieri pomeriggio ci sono stati i trotti dei 125 cavalli che rappresentano le 40 nazioni iscritte nell'Endurance, esaminati da una commissione veterinaria giudicante. Il nostro sport è quello rappresentato da più nazioni.

"Il centro equestre in cui stiamo è un posto enorme, magnifico, ci sono spazi incredibili e per passare da una parte all'altra ci vogliono 20 minuti a piedi. Inoltre fra le cose a cui noi non siamo abituati c'è l'uragano Florence che si trova a 400 km da noi. Fortunatamente non c'è allarmismo da queste parti."

Questa mattina alle 6.30 è cominciata la gara degli atleti della Nazionale italiana di Endurance, una gara che durerà 13-14 ore ma che non spaventa affatto il team tecnico né gli atleti, che da diverso tempo si sono preparati fisicamente e psicologicamente ad affrontarla.

"Ci sono tantissime squadre forti ma noi non siamo da meno - conclude Yari Perrotti. Sappiamo di dover affrontare la Francia e la Spagna o tutto il mondo degli Emirati Arabi che hanno un portfolio nettamente più ampio del nostro, ma ce la giocheremo tutta, siamo qui a fare il possibile per ottenere il massimo del massimo del risultato",