Vasto, San Salvo e il Vastese da lunedì in zona arancione: ecco cosa cambia

Riaprono per l'asporto i bar e i ristoranti, per le scuole sarà didattica a distanza su tutto il territorio regionale

Attualità
domenica 28 febbraio 2021
di La Redazione
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VASTO-SAN SALVO. Da domani, lunedì 1 marzo 2021, le zone del Chietino e del Pescarese non a rischio tornano in zona arancione. E' il caso di Vasto, San Salvo e tutto il vastese.

Ecco cosa cambia dopo che il Presidente della Regione Marsilio ha firmato un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ogni e grado con didattica a distanza fino a nuova disposizione.

Gli asili resteranno aperti. Divieto di uscita da casa dalle ore 22:00 alle 5:00. In questa fascia oraria è vietato uscire di casa se non per motivi di salute (come raggiungere la farmacia di turno) e lavoro.Vietato uscire dal proprio Comune, se non per motivi di lavoro, istruzione, salute o necessità, ma all’interno del suo territorio sarà possibile muoversi liberamente dalle 5:00 alle 22:00 senza autocertificazione.

E’ vietato lo spostamento tra regioni, è comunque consentito il rientro alla propria residenza, al domicilio o abitazione.Lo spostamento da parenti e amici è consentito in ambito comunale verso una sola abitazione privata una volta al giorno dalle ore 5:00 alle ore 22:00.

Si può andare nelle seconde case.

In ambito commerciale, tutte le attività sono aperte, mantenendo il consueto rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro, gli ingressi scaglionati e una frequente sanificazione del locale e degli spazi espositivi.

Restano invece chiusi nei giorni festivi e prefestivi i negozi all’interno dei centri commerciali, a esclusione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.

Dalle ore 5:00 alle ore 18.00 i bar potranno aprire ed è consentito solo l’asporto, mentre per i ristoranti con cucina è consentito solo l’asporto fino alle ore 22:00.Sono aperti parrucchieri e centri estetici.

Restano chiuse palestre e piscine.

Sospesa l’attività museale.