Moretti: "Contagi alla Fondazione Mileno, siano resi pubblici i protocolli"

"Tollerabile il caso isolato, ma non il focolaio scoppiato nonostante l'osservanza delle normative"

Attualità
mercoledì 13 gennaio 2021
di La Redazione
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A sinistra Stefano Moretti, a destra la Fondazione Padre Alberto Mileno
A sinistra Stefano Moretti, a destra la Fondazione Padre Alberto Mileno © Vastoweb

VASTO. "Botta e risposta tra la Fondazione Padre Alberto Mileno, che declina qualsivoglia responsabilità in merito ai contagi dei pazienti ed il Presidente dell’Osservatorio Antimafia Stefano Moretti che in merito alla affermazione della stessa Fondazione di aver adottato e rispettato i più rigidi protocolli previsti dalle norme nazionali e regionali (Leggi), chiede che gli stessi siano resi pubblici e vengano trasmessi agli organi di stampa ed ai familiari delle vittime che ne faranno richiesta per poterli visionare ed esaminare.

"Si tratta di un atto dovuto", afferma Stefano Moretti che ha perso lo zio materno in conseguenza del contagio da Covid-19, per fare chiarezza in merito a quanto accaduto ed in particolare per chiarire qual è stata la causa scatenante del focolaio sviluppatosi durante la seconda ondata, quando oramai tutte le strutture sanitarie in Italia erano corse ai ripari rispetto a quanto era accaduto nei primi mesi dell’anno, avendo avuto tutto il tempo per adeguarsi ai protocolli di sicurezza.

Il caso isolato può anche essere comprensibile, ma non si spiega come mai sia scoppiato un focolaio nonostante l’osservanza dei rigidi protocolli che la Fondazione afferma di aver adottato e rispettato."