Buoni spesa Comune di Vasto: "Si tratta di contributi una tantum e non strutturali"

L'assessore Marchesani replica alla Pennetta

Attualità
martedì 23 febbraio 2021
di La Redazione
Più informazioni su
Lina Marchesani
Lina Marchesani © Comune di Vasto

VASTO. "In relazione alle considerazioni espresse dall’Avv. Pennetta circa la sospensione dei buoni spesa alimentari (Leggi) mi corre l’obbligo – replica l’assessore con delega alle Politiche sociali, Lina Marchesani - di formulare alcune precisazioni:

il Comune di Vasto ha ricevuto dalla Protezione civile nazionale due contributi finalizzati al sostentamento alimentare dei nuclei familiari in difficoltà a causa della pandemia;

Entrambi i contributi sono stati pari ad € 283.775,13.

In prima battuta sono stati erogati voucher a circa 1.000 famiglie (aprile 2020); successivamente è stata disposta una seconda tornata di circa il 30% dell’importo iniziale (giugno 2020).

Nella prima decade del mese di dicembre 2020 la Protezione civile ha erogato il secondo finanziamento; l’Amministrazione comunale ha inteso garantire, in concomitanza con un periodo di particolare significato dal punto di vista delle tradizioni familiari (festività natalizie e di fine anno), un maggiore sostengo alla platea dei beneficiari già in carico, ampliata di nuovi richiedenti, erogando un contributo economico superiore a quelli precedentemente e complessivamente assegnati.

Si tratta di contributi una tantum e non strutturali.

Gli uffici, grazie alla scelta di utilizzare carte prepagate hanno la piena governance del sistema; in questi giorni, sono in corso verifiche per l’individuazione di possibili economie (mancato utilizzo dei voucher, rinuncia da parte dei beneficiari, controlli a tappeto da parte della Gdf, ecc…).

Qualora si dovessero registrare economie utili a poter redistribuire le risorse, - conclude Lina Marchesani - l’Amministrazione adotterà i provvedimenti necessari affinché le somme disponibili possano essere assegnate nei casi di effettivo e reale bisogno".