Crisi idrica: "Gestione dell'acqua a dir poco simile ai Paesi in via di sviluppo"

"Abbiamo bisogno di investimenti strutturali e meritiamo rispetto"

Attualità
lunedì 01 marzo 2021
di La Redazione
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Crisi idrica (foto d'archivio)
Crisi idrica (foto d'archivio) © Vastoweb

VASTO. Dovrebbe tornare nella mattinata di domani l'acqua nel vastese stando all'ultima comunicazione della Sasi (Leggi). L'ennesimo disservizio causato da una rottura alla condotta principale nel Comune di Atessa.

Questo lo sfogo di un cittadino:  "In piena pandemia, Vasto e diversi paesi limitrofi sono senza acqua con conseguenti problemi igienico-sanitari e impossibilità, in molti condomini e abitazioni private, di usare il prezioso liquido e il sapone. Continue rotture provocate dalla linea acquedottistica obsoleta e che necessita di interventi strutturali inderogabili.

Un territorio, il Vastese, abbandonato dalle Istituzioni nazionali, regionali e provinciali. Gestione dell'acqua a dir poco simile ai Paesi in via di sviluppo. Sempre a rincorrere l'emergenza!!! L' acqua, sacralità della vita, deve ritornare ad essere pubblica e al centro dell'agenda politica della futura Amministrazione cittadina in virtù delle future elezioni amministrative. Agire in squadra con tutti i sindaci del Vastese e pretendere dalla Regione Abruzzo di accendere i riflettori su un territorio che aspetta da troppi anni di uscire dal tunnel dell'indifferenza. Abbiamo bisogno di investimenti strutturali sul territorio per il rilancio della vitalità del tessuto sociale e produttivo nonché del miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Noi siamo abruzzesi del Vastese e meritiamo rispetto!!!!"