Inchiesta Asl Pescara: il Presidente Marco Marsilio in Procura

Il Governatore ascoltato come testimone inchiesta appalti

Attualità
lunedì 12 aprile 2021
di La Redazione
Inchiesta Asl Pescara: il Presidente Marco Marsilio in Procura
Inchiesta Asl Pescara: il Presidente Marco Marsilio in Procura © Ansa

ABRUZZO. È arrivato alle 17.05 in Procura a Pescara il presidente della Regione Marco Marsilio convocato dai Pm Luca Sciaretta e Anna Benigni, come testimone, nell'ambito dell'inchiesta su una presunta gara truccata da 11 milioni di euro per affidamento della gestione di residenze per disabili psichiatrici alla cooperativa "La Rondine" da parte della locale Asl. L'inchiesta aveva tra i principali indagati il dottor Sabatino Trotta, direttore del dipartimento di Salute Mentale della Asl di Pescara, suicidatosi poche ore dopo l'arresto nel carcere di Vasto.

"Sono stato chiamato come persona informata dei fatti e neanche lontanamente sfiorata dall'ombra appunto di un dubbio rispetto alla correttezza dei miei comportamenti e quindi della Regione che rappresento e in questa veste ho fornito tutte le informazioni di cui potevo disporre, almeno di quelle di cui dispongo". Così il presidente della Regione Marco Marsilio all'uscita da Palazzo di Giustizia a Pescara dopo essere stato ascoltato nel pomeriggio per due ore dai Pm della Procura della Repubblica di Pescara Luca Sciarretta e Anna Benigni come testimone nell'ambito dell'inchiesta sui presunti appalti da 11 milioni di euro per l'affidamento della gestione di residenze per disabili psichiatrici alla cooperativa "La Rondine" da parte della Asl di Pescara.

Il presidente della Regione ha poi aggiunto che "E' stato un colloquio molto cordiale, costruttivo e collaborativo. Abbiamo garantito sin dall'inizio che la Regione avrebbe collaborato con la magistratura per fare luce sui fatti. Ho raccontato le cose che potevo conoscere intorno alla vicenda che riguarda appunto il dottor Sabatino Trotta. Naturalmente - ha detto ancora Marsilio - non posso dirvi quali sono i contenuti delle domande perché la procedura è questa. Il verbale di questo colloquio è secretato quindi non sono autorizzato a riverlarne i contenuti. Posso solo dire che c'è stato un colloquio molto sereno, cordiale e con grande spiriro di collaborazione.Sorpreso dalla convocazione? Io sono stato molto sorpreso di quello che è accaduto a Sabtino Trotta il resto viene da sé. Ho detto con molta chiarezza sin dal primo momento che con Sabatino Trotta avevo stretto un'amicizia umana e personale e mi ferisce molto scoprire che Sabatino Trotta magari non era la persona che avevo conosciuto ma un altro Sabatino Trotta. Stiamo appunto collaborando assolutamente per questo. Non è mai divertente né piacevole essere coinvlti in vicende simili, ma penso che sia doveroso per ogni cittadino e tanto più per chi rappresenta e tutela le istituzioni darsi da fare e collaborare con pienezza con tutte le proprie forze perché appunto si faccia luce e si garantisca trasparenza, giustizia in tutti i sensi". (FONTE ANSA).