Chiusura Guardie mediche del Vastese, la Asl si impegna a trovare una soluzione entro l'11 agosto

Masciulli: "Se non siete in grado di risolvere il problema, dovete prenderne atto e dimettetevi"

Attualità
venerdì 30 luglio 2021
di Federico Cosenza
Chiusura Guardie mediche del Vastese, incontro con tra Sindaci e All
Chiusura Guardie mediche del Vastese, incontro con tra Sindaci e All © Vastoweb

VASTO. A margine della presentazione del nuovo ospedale di Vasto (Leggi), alcuni primi cittadini del Vastese hanno incontrato l'assessore Nicoletta Verì e il direttore generale della Asl 02 Thomas Schael per trovare delle soluzioni sul tema chiusure Guardie mediche nei comuni di Palmoli e Carunchio. Queste ultime sono avvenute a partire dal 1 luglio e la Regione lo scorso 8 luglio (Leggi) si era impegnata a riaprirle entro il 1 agosto. Parola non rispettata dato che dalla Asl in data 27 luglio hanno fatto sapere che c'è una grave carenza di medici e una difficoltà nel reperirli (Leggi).

All'incontro odierno c'erano il Sindaco di Palmoli Giuseppe Masciulli, quello di Carunchio Gianfranco D'Isabella, quello di Lentella Carlo Moro,  quello di Dogliola Rocco D'Adamio e quello di Vasto Francesco Menna.

Duro l'intervento di Masciulli che ha dichiarato: "Se non siete in grado di risolvere il problema, dovete prenderne atto e dimettetevi". I primi cittadini hanno ribadito la necessità di garantire il servizio e la Asl si è impegnata a trovare una soluzione entro l'11 agosto. Tra le ipotesi paventate c'è quella di richiamare i medici che si sono dimessi  dal servizio e che non hanno accettato il trasfermento nella Circoscrizione di Gissi, oppure quella di garantire il servzio attraverso l'utilizzo di tirocinanti così come avviene in altre regioni del nord d'Italia.

Presente anche il consigliere regionale  del M5S Pietro Smargiassi che si è impegnato nel portare il tema in Commissione Vigilanza nella prima data utile, ovvero metà settembre. Quest'ultimo ha dichiarato: "Spero che la questione si risolva il prima possibile, in caso contrario ho dato la mia disponibilità a portare l'argomento in Commissione Vigilianza, anche se forse il luogo  più adatto sarebbe quella sulla Sanità".