Legambiente: nasce il gruppo di Protezione Ambientale a Pollutri

Avranno anche funzione di Protezione civile e rafforzeranno il controllo territoriale comunale e della Riserva Bosco di Don Venanzio

Attualità
sabato 31 luglio 2021
di La Redazione
Legambiente: nasce il gruppo di Protezione Ambientale a Pollutri
Legambiente: nasce il gruppo di Protezione Ambientale a Pollutri © Vastoweb

POLLUTRI. Sono stati nominati questa mattina con decreto del sindaco, Nicola Di Carlo, i primi Ispettori Ambientali Volontari del Comune di Pollutri che opererranno sull’interno territorio comunale e rafforzeranno l’azione di tutela, controllo e prevenzione ambientale anche all’interno della Riserva regionale Bosco di Don Venanzio. A tal fine, parte del gruppo è il direttore scientifico della riserva Mario Pellegrini.

 Alla presentazione del gruppo nella sala del Consiglio comunale, oltre ai volontari formati gratuitamente da Legambiente durante il periodo di lookdown, erano presenti il presidente regionale dell’Associazione Giuseppe Di Marco e la Consigliera regionale Sabrina Bocchino.

 “E’ un momento importante per l’intera collettività - dichiara Nicola Di Carlo - perchè è stato istituito un gruppo volontario che si è messo a disposizione di tutti i cittadini per un maggiore controllo e tutela del nostro territorio e che ci permetterà di monitorare meglio la raccolta differenziata e le varie criticità legate al potenziale abbandono dei rifiuti. Questo nuovo gruppo testimonia ulteriormente la grande attenzione che questa Amministrazione sta dedicando ai temi ambientali e alla cura e mantenimento del decoro e bellezza del nostro Comune.”

 I nuovi Ispettori ambientali avranno anche funzione di Protezione civile in quanto volontari della struttura di Legambiente riconosciuta dal Dipartimento della regione Abruzzo.

 “Questo gruppo di Ispettori è stato aggregato alla nostra struttura regionale di volontariato - dichiara Giuseppe Di Marco - e opererà sull’intero territorio comunale, compreso quello della riserva regionale e rappresenta per noi un nuovo modello di raccordo tra protezione ambientale, civile e assistenza territoriale. Sarà una struttura multidimensionale al servizio del territorio e che vuole sperimentare nuovi servizi per i cittadini, viste le necessità emerse da questa pandemia e dall’emergenza climatica in corso. Inoltre, si avvarrà della nostra rete associativa e delle professionalità delle nostre strutture regionali e nazionali. Un augurio di buon lavoro a tutti e al coordinatore Giuliano D’Ercole.”

Legambiente si è resa disponibile ad effettuare nuovi corsi di formazione gratuiti al fine di dare l’opportunità a quanti vorranno contribuire ad accrescere questo gruppo di volontari.