"Intollerabile ritardo nel rinnovo contratto: assemblea alla Padre Alberto Mileno"

Attualità
martedì 14 settembre 2021
di La Redazione
Fondazione Padre Alberto Mileno
Fondazione Padre Alberto Mileno © Web

VASTO. È stata indetta ed annunciata alla direzione amministrativa e sanitaria della Fondazione Padre Alberto Mileno, nonché all'ufficio personale e ai coordinatori di reparto, un'Assemblea Generale dei Lavoratori in orario di servizio il Giorno 17 settembre 2021 dalle ore 11.30 alle ore 14.00.

Ecco il contenuto della missiva inviata dalle Segreterie Aziendali RSA CGIL FP CISL FP UIL FPL:

"Siamo a rappresentare, ancora una volta, la situazione del personale della Fondazione Padre Alberto Mileno in attesa del rinnovo del contratto che presenta un ritardo ormai intollerabile, un vero e proprio affronto nei confronti dei lavoratori che continuano ogni giorno a prodigarsi in attività indispensabili e delicate.

Parliamo di lavoratori e lavoratrici che hanno pagato un alto prezzo nella gestione pandemica, per non parlare della situazione paradossale che vede I colleghi infermieri, oss, ausiliari socio sanitari addetti all’assistenza, fisioterapisti, educatori, assistenti sociali, logopedisti, terapisti occupazionali, tecnici di radiologia, amministrativi, etc. che a parità di titoli, qualifica, livello e lavoro, percepiscono un salario inferiore del 30% rispetto ai colleghi assunti prima del 1° gennaio 2013. Basta alle retribuzioni congelate al 2012, al dumping salariale, alla situazione al ribasso, delle nostre buste paga e alle dotazioni organiche non adeguate a causa della penuria degli infermieri che rischia di far trovare i reparti sguarniti costringendo quei pochi colleghi rimasti a sobbarcarsi elevati carichi di lavoro e di attività assistenziali raddoppiando il loro lavoro durante il turno di servizio. Al pari rischia la salute anche l’infermiere che da solo in turno di servizio deve raddoppiare le proprie forze sostenenendo turni sfibranti, riposi e ferie saltati con enormi sacrifici fisici e mentali.

Le richieste che noi formuliamo in assemblea a tutti i lavoratori sono chiare:

a. Vogliamo immediatamente il rinnovo del contratto degno di questo nome;

b. Chiediamo parità salariale, riconoscimento e miglioramento delle indennità per infermieri, oss, ausiliari, fisioterapisti, educatori, logopedisti, tecnici di radiologia, assistenti sociali, amministrativi, terapisti occupazionali, ausiliari socio sanitari, etc.;

c. Chiediamo l’inquadramento del personale OSS;

d. Chiediamo l’indennita professionale e il Bonus Covid;

e. Chiediamo l’indennità per il personale che effettua rientri pomeridiani;

f. Chiediamo il Diritto alla MENSA.

g. Inoltre ricordiamo che nell’ultimo incontro del 21 Luglio 2021 vi eravate impegnati a convocarci nella prima decade di settembre;

h. Varie ed eventuali Noi non ci fermeremo con l’assemblea, continueremo ad incalzare l’Aris Nazionale e chiederemo anche alla classe politica Regionale di uscire dal silenzio e di fare la loro parte per sbloccare questa situazione critica e far aprire il tavolo di confronto, sul rinnovo contrattuale e sulle Piante organiche nelle strutture socio sanitarie- RSA-RA, CSSA, per capire qual è il rapporto tra le tipologie d’assistiti e il rapporto (infermieri/OS/ utenti); L’attesa ormai è divenuta irriverente nei confronti degli operatori sanitari e dei tantissimi professionisti che lavorano nelle strutture socio sanitarie RSA, RA, CSSA, etc, che ogni giorno con grande professionalità e comptenza si prendono cura di tantissimi utenti fragili.

Pertanto si richiede l’uso di locali idonei e la diffusione della presente nota unitaria a tutto il personale tramite avviso con circolare interna. Stante l’importanza degli Argomenti all’ordine del Giorno si sollecita la massima partecipazione. All’assemblea partecipano le segreterie Provinciali e Regionali".