Parrocchia di San Marco Evangelista, domenica festa solenne

Con la presenza del Cardinale Edoardo Menichelli

Attualità
venerdì 17 settembre 2021
di La Redazione
Parrocchia di San Marco Evangelista
Parrocchia di San Marco Evangelista © Web

VASTO. In questi giorni, presso la Parrocchia di San Marco Evangelista, si sta svolgendo, con la presenza della Statua della Vergine (trasferita nella chiesa parrocchiale dalla Cappella), il Settenario di preparazione alla Festa della beata Vergine Addolorata Madonna dei Sette Dolori con il Santo Rosario (ore 17,30), la Celebrazione Eucaristica (ore 18,00), al termine della quale si recita innanzitutto il “Memoriale” di S. Bernardo di Chiaravalle alla Madonna, affinché benigna ascolti ed esaudisca le nostre umili preghiere, e poi si fa una intensa riflessione con l’aiuto delle meditazioni, scritte da S. Alfonso Maria De’ Liguori, sulle Sette Spade che hanno trafitto il Cuore di Maria. Si è già meditato sulla Rivelazione di Simeone (1 dolore), la fuga in Egitto (II dolore), lo smarrimento di Gesù nel Tempio (III dolore), l’incontro con Gesù sulla via del Calvario (IV dolore), la Crocifissione e la morte di Gesù (V dolore). 

Venerdì 17 sarà ricordato il VI dolore (la deposizione di Gesù tra le braccia di Maria) e Sabato 18 il VII dolore (la sepoltura di Gesù e la solitudine di Maria). 

Ma Sabato 18 il giovane parroco don Nicola Fioriti ha voluto inserire, dopo il sacro rito, un approfondimento storico-artistico. Ci sarà, infatti, alle 18,45 la presenza del prof. Paolo Calvano che tratterà il tema “Le vicende storiche della Cappella dei sette dolori a Vasto”. 

La festa della Beata Vergine dei Sette dolori ci sarà in modo solenne Domenica 19, con la Celebrazione eucaristica, presieduta, alle ore 18,00, da Sua Eminenza il Cardinale Edoardo Menichelli. Le altre Sante Messe della giornata hanno i seguenti orari: 9,30 – 11,00 – 18,00. 

Per l’occasione don Nicola ha preparato un libretto dove in quarta di copertina si parla del Culto all’Addolorata, la cui festa è stata fissata in modo definitivo il 15 settembre da Papa Pio X (1904-1914), “con memoria – sottolinea don Nicola -  non più dei ‘Sette Dolori’, ma più opportunamente come “Beata Vergine Maria Addolorata”.