Due serate di cultura ed emozioni per il Premio Nazionale Histonium

La cerimonia della XXXVI edizione

Attualità
lunedì 27 settembre 2021
di La Redazione
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Due serate di cultura ed emozioni per il  Premio Nazionale Histonium
Due serate di cultura ed emozioni per il Premio Nazionale Histonium © Gilda Cipollone

VASTO. Un traguardo importante ha raggiunto quest’anno il Premio Nazionale Histonium di Poesia e Narrativa: la XXXVI Edizione, un evento che, dato il perdurare delle restrizioni, legate al Coronavirus, ha costretto il Comitato organizzatore del Premio a dividere la Cerimonia in due serate di approfondimento. 

Innanzitutto si è svolta, Venerdì 24 settembre 2021, una ristretta riunione letteraria “in presenza” presso il Salone delle conferenze della parrocchia di S. Marco Evangelista, messo a disposizione dal parroco don Nicola Fioriti. All’incontro hanno partecipato le autorità (il sindaco Francesco Menna, il vice-sindaco Giuseppe Forte e il Gen. Gianfranco Rastelli), i presidenti e membri di Giuria (in particolare la prof.ssa Gabriella Izzi Benedetti, la prof.ssa Maria Luisa Del Forno Ciufici, la prof.ssa Angela Filena Farina e la prof.ssa Tonia Marrone)  e, con i loro familiari, alcuni poeti di Vasto (Mario Rolando Mangiocavallo, la studentessa Paola Lucia Di Laudo, Maria Giuseppina Centorami, Magda Rover, Michelina Santini e Lucia Desiati) che hanno letto le loro liriche premiate. Per la scrittrice Anna Maria Paladini è stata presente la figlia, Manuela Miccio. 

Ma il momento più coinvolgente è stato quando si sono consegnati i premi speciali (fuori Concorso). Innanzitutto l’Histonium d’Oro per la Solidarietà, che è stato assegnato all’Emporio della Solidarietà “Giovanni Paolo II” di Vasto e poi i “Trofei della Cultura - Histonium alla Carriera”, che sono andati a due docenti in pensione, il prof. Rodrigo Cieri di Celenza sul Trigno (Ch) e il prof. Egidio Di Iorio di Frosolone (Is), autori di libri di storia locale ed entrambi da anni residenti a Vasto. 

A consegnare l’importante riconoscimento all’Emporio nella persona del parroco di S. Paolo Apostolo, don Gianni Sciorra, è stato il sindaco Francesco Menna

Questa la motivazione incisa sulla Targa d’Oro: «Iniziativa di grande valore umano e sociale, l’Emporio della Solidarietà “Giovanni Paolo II” di Vasto (CH) è un progetto portato avanti dalla Comunità parrocchiale di San   Paolo   Apostolo, nato per volontà e impegno del suo Parroco, don Gianni Sciorra. È un’opera “segno” di Caritas Diocesana e rappresenta la cura che la Chiesa di Chieti-Vasto ha per gli ultimi anche grazie alla guida illuminata del suo Vescovo Padre Bruno Forte. Inaugurato il 28 marzo 2015, ha la sua sede nei locali concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune di Vasto alla Parrocchia, ed è sostenuto con le risorse economiche della Caritas Diocesana e della Parrocchia San Paolo e con donazioni di privati, enti ed aziende. Vive grazie all’impegno giornaliero di uomini e donne di buona volontà che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria vita “gratis et amore Dei”. Nel corso di questi anni è diventato una testimonianza concreta di accoglienza e di   gratuità ed un prezioso strumento di solidarietà nei confronti delle famiglie bisognose della città e del territorio limitrofo, aiutando quanti sono costretti a vivere nella sofferenza e nella povertà, nella prospettiva di migliorare le proprie condizioni di vita».

Nel suo intervento di saluto il primo cittadino ha fatto i complimenti al prof. Luigi Medea e ai suoi collaboratori (in particolare alla moglie, la prof.ssa Angela Tommasi) per aver raggiunto 36 anni di impegno culturale con l’Histonium, aggiungendo: “Il Premio è diventato ultra-maggiorenne, perché il traguardo di 36 anni significa che l’Histonium non è un Premio che si avventura nella città, ma è una vera e propria istituzione, che ha una sua longevità e che ha comportato sacrificio, lavoro e passione”. 

Don Gianni Sciorra ha espresso la sua soddisfazione per il Premio ricevuto ed ha svolto una incisiva riflessione sul tema della solidarietà, concludendo di essere soddisfatto di quanto è stato realizzato dal 2015 ad oggi a favore della gente bisognosa della città e del territorio vastese, ma anche ribadendo che il cammino da compiere è più lungo di quello già compiuto, in quanto “l’impegno che ci dobbiamo mettere deve essere triplicato all’infinito”. 

È seguita la consegna dei riconoscimenti alla Carriera per il prof. Rodrigo Cieri e per il prof. Egidio Di Iorio, il primo premiato dal vice sindaco e assessore alla Cultura Giuseppe Forte e il secondo dalla prof.ssa Emma Columbro, presidente del Rotary Club di Vasto, che da anni concede il patrocinio all’iniziativa. 

Sabato 25 settembre, c’è stata, invece, la riunione pianificata, attraverso zoom cloud meeting, durante la quale, alla presenza dei componenti “romani” della Giuria, dott. Luigi Boccilli e prof.ssa Antonella Di Genova, e di poeti e scrittori collegati on line soprattutto dalla Lombardia, dal Veneto, dall’Emilia-Romagna, dalla Toscana, dalla Campania, dal Lazio, dalla Sicilia, dalle Marche, dal Molise e dall’Abruzzo, sono stati proclamati ufficialmente i concorrenti vincitori delle cinque sezioni. Riportiamo qui solo quelli a cui è andato il primo premio assoluto, con l’assegnazione degli Histonium d’Oro per Meriti Letterari: Fulvia Marconi di Ancona con la poesia inedita a tema libero “Quattro versi appena” (Sez. A); Tiberio La Rocca di Subiaco (Rm) con la silloge inedita “L’invisibile male” (Sez. B), che è stata pubblicata dalla Segreteria del Premio in 100 copie; Natalina Di Legge di Rotello (Cb) con il racconto inedito “Generazione bullismo” (sez. C); Marinella Manca di Milano con la poesia inedita “Donna” (Sez. D-F, opera in poesia o prosa sui temi “La donna: pilastro portante tra famiglia e lavoro” e “La presenza benefica degli animali domestici”); Paolo Graziani di Calenzano (Fi) con l’interessante saggio “Il declino dell’arte sacra nel nostro tempo” (Sez. E, libro edito di poesia, narrativa e saggistica). 

Vincitori del secondo premio assoluto sono stati: Mario Rolando Mangiocavallo di Vasto (Ch) con la poesia inedita a tema libero “Come tralcio alla vite” (Sez. A); Stefano Baldinu di S. Pietro in Casale (Bo) con la Silloge inedita “Il dovere della memoria” (Sez. B); Giuliano Papini di Pistoia con il racconto “Il colloquio” (Sez. C); Luigi Giuliano di Ciampino (Rm) con la poesia sul tema della donna “È da un sorriso” (Sez. D-F); Francesca Favaro di Padova con il saggio edito “Lettere d’Ansaldo Cebà scritte a Sarra Copia e dedicate a Marc’Antonio Doria” (Sez. E). A costoro è stato assegnato l’Histonium d’Argento. 

Al terzo posto troviamo innanzitutto due premi ex-aequo per la sez. A: Francesco Baldassarre di Bari-S.Spirito con la poesia “Cercami Signore” e Davide Rocco Colacrai di Terranuova Bracciolini (Ar) con la poesia “Ogni giorno era martedì per mio padre”. Poi seguono Giovanni Bottaro di Pisa con la Silloge “In difesa di Gaia” (Sez. B); Anna Maria Paladini di Vasto (Ch) con il racconto “Lea e Katiuscia” (Sez. C); Michelina Giannitelli di Roccasecca (Fr) con la poesia sul tema della donna “A te donna” (Sez. D-F); Federica Mormando di Milano con il libro edito di poesie (Sez. E) “Frutti di sole, frutti di re”. Ad essi è stato assegnato il Trofeo “Gabriele Rossetti”. 

Per gli altri poeti e scrittori, scelti dalle Giurie, è stata preparata una significativa Targa, dove sono riportati, accanto alla Bagnante, simbolo di Vasto, alcuni artistici disegni che richiamano i temi approfonditi dai concorrenti: quello sulla donna e quello sugli animali domestici. I premi verranno inviati a tutti per posta. 

Prof. Luigi Alfiero Medea, Presidente del Premio