Alessio, in bici fino a casa di Lucio Battisti: "Per ricordare la morte di un grande artista"

Il 9 settembre saranno 20 anni dalla morte del cantautore

Attualità
venerdì 25 maggio 2018
di La Redazione
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Alessio Brancaccio - Lucio Battisti
Alessio Brancaccio - Lucio Battisti © Vastoweb

VASTO. Un ciclo viaggio di 280 km in ricordo dei 20 anni dalla morte di uno dei più grandi interpreti del panorama della musica italiana: Lucio Battisti. L'evento programmato per il prossimo 6 settembre è stato organizzato da un giovane di nome Alessio Brancaccio che sarà il protagonista assoluto di questa biciclettata di quattro tappe. La partenza sarà prevista da Piazza Gabriele Rossetti, passando per il Valico della Forchetta fino a Castel di Sangro dove si chiuderà la prima tappa; il secondo step comincerà da Castel di Sangro fino a Piazza Risorgimento ad Avezzano. Lì partirà la terza tappa fino a Piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, e da Rieti in Via Roma 40 Alessio giungerà a Poggio Bustone con arrivo nella casa natìa dell'amatissimo Lucio Battisti.

"Farò in modo di farmi carico personalmente di ricordare questo cantautore - fa sapere il ciclista - sarò io attraverso la bicicletta a riportare al centro del mondo la poesia che attraversò intatta un arco di tempo che va dagli anni '60 a quelli '80, perché non voglio nella maniera più assoluta che un artista del genere possa essere dimenticato! Ciò che mi piacerebbe venisse realizzato è la trasformazione della casa di Battisti da privata a museo della musica, un luogo che possa custodire il suo passato e che ripercorra tutta la sua carriera musicale.

Mi sto muovendo in anticipo per fare in modo che l'amministrazione comunale bustonese si organizzi per tempo per quanto concerne l'accoglienza, sicuramente il prossimo 9 settembre ci saranno tantissime iniziative in memoria di Lucio Battisti nella sua città natale.

Questo evento servirà a portare alla ribalta ancora oggi un eterno sognatore che é stato un icona tra i giovani delle passate generazioni. Spero venga riscoperto il suo messaggio di pace, di armonia, di speranza, un messaggio che risulta ancora oggi attualissimo e che potrebbe aiutarci a vivere meglio."

Alessio ci racconta che anche se ha quasi 34 anni sente dentro di sé l'energia vitale di un ventenne, anche e soprattutto grazie alla pratica sportiva che dal 1997 ad oggi porta avanti. "Amo lo sport e sono stato tra i primi 4 atleti nella regione Abruzzo nel settore del mezzofondo (800 e 1500 metri) e della corsa campestre dal 1998 al 2005, allora ero nelle categorie Cadetti, Allievi e Juniores maschile".

Inoltre è laureato in Scienze e Tecnologie per L'Ambiente ed è infatti un convinto ambientalista e crede molto nella mobilità sostenibile. "Ho affrontato numerose battaglie a livello ambientale anche attraverso le esperienze lavorative vissute. Spero che ogni amministrazione comunale italiana riesca al più presto a provvedere ad un sistema di normative che regolino lo sviluppo e la diffusione della mobilità sostenibile nella propria città cercando di coniugare il modello urbanistico e quello ecosostenibile rispettando il concetto di Città Intelligente (Smart City). Oggi se ne parla tanto ma pochi amministratori hanno il coraggio di attuare queste disposizioni".

Insomma, l'appuntamento con Alessio e la sua avventura in ricordo di Battisti è per il prossimo 6 settembre, in Piazza Rossetti.