Ivo Menna: "Anni e anni di abbandono, via Adriatica rischia una nuova frana"

"Il Comune si doti di personalità in grado di intercettare i fondi europei ed attuare il risanamento della zona"

Attualità
Vasto giovedì 13 settembre 2018
di Sara Del Vecchio
Ivo Menna
Ivo Menna © Vastoweb

VASTO. Questa mattina Ivo Menna, ambientalista storico, ha tenuto una conferenza stampa itinerante in via Adriatica per evidenziare alcuni dei problemi che a suo parere sono stati dimenticati dall'amministrazione comunale attuale ma anche da quelle precedenti. In primis Menna denuncia le condizioni della piazzetta di San Pietro la cui pavimentazione tende visibilmente a scendere verso il basso.

"Qui è stata smantellata l'antica area verde che avrebbe dato maggiore sostegno a questa zona franosa e invece è stato messo un basamento di ampissimo peso che non fa bene alle fondamenta. Il costone orientale rischia una nuova e pericolosissima frana. Questa strada nella zona romana è minacciata da crescenti smottamenti, occorre la presa di coscienza che il terreno debba essere alleggerito. Per contrastare il dissesto bisogna ripristinare il verde".

L'ambientalista storico riporta alla luce anche il problema dell'acquedotto e della rete fognaria, il primo in particolare necessita di essere ripristinato: "Le perdite d'acqua non fanno bene al terreno, rappresentano la prima causa degli smottamenti che si verificano di volta in volta".

Le denunce di Ivo Menna si spostano poi sull'Arena delle Grazie, infrastruttura adiacente alle antiche terme romane e chiusa da diverso tempo. Lungo la strada che porta all'arena, viene mostrata l'area, oltre la balconata, che ha subìto "il cedimento dei pali di legno, sotto al costone orientale il cui accesso è chiuso al pubblico. Ebbene, si tratta di una zona di assoluta insicurezza, oltre che zona utilizzata come discarica abusiva da chi ci getta ogni genere di rifiuti."

L'Arena delle Grazie presa di mira da Ivo Menna rappresenta a suo dire "un'opera inutile e dannosa, per la quale sono stati sperperati milioni di euro. E' una struttura non agibile, da demolire per far proseguire l'area archeologica. Occorre un progetto apposito che preveda una grande area verde che naturalmente avrebbe bisogno di controlli da parte della Polizia Locale e dei Carabinieri".

L'assenza di vigilanza è un'altra delle segnalazioni di Ivo Menna, che se la prende con chi non monitora la zona, lasciando abbandonato a sé stesso l'antico quartiere Madonna delle Grazie, con l'omonima chiesetta "diventata zona fruita ogni sera dai tossicodipendenti".

Accuse pesanti anche a chi non cura la pulizia dei marciapiedi, invasi da deiezioni canine, ma questo è un problema riscontrato in numerosissime vie della città. In conclusione, di fronte alla domanda posta dai giornalisti su dove trovare i fondi per attuare le eventuali opere di smantellamento e risanamento, Menna dichiara: "Il Comune si doti di personalità in grado di intercettare i fondi europei, perché i finanziamenti ci sono ma Vasto non riesce a beneficiarne".

L'intervista a Ivo Menna: