Si conclude l'Orienteering: "Vasto e l'Abruzzo terre straordinarie, possono dare tanto"

In Abruzzo e Molise 15 giorni di sport, turismo e cultura

Attualità
Vasto sabato 13 ottobre 2018
di Sara Del Vecchio
Orienteering
Orienteering © Vastoweb

VASTO. Circa 500 partecipanti da quattordici nazioni diverse (per lo più dalla Scandinavia) per due settimane di sport a Vasto e in altre sette splendide località abruzzesi e molisane: si è concluso ieri l'Orienteering Five+Five days 2018 Abruzzo e Molise organizzato dalla Park World Tour Italia, che ha riscosso un successo inimmaginabile in primis fra gli atleti, ma anche fra i comuni che hanno ospitato l'evento come Vasto, Casalbordino, Campo Felice, Fara San Martino, Roccascalegna, Lanciano, Maielletta-Passo Lanciano e Montorio dei Frentani. Questa mattina alla presenza dell'organizzatore Gabriele Viale, del senatore Gianluca Castaldi, di Joseph Calvano e dell'assessore al turismo di Casalbordino Alessandra D'Aurizio è stato stilato un bilancio della manifestazione che ha unito sport, turismo, scuola, ambiente e cultura.

Undici eventi nelle location abruzzesi a cui hanno preso parte 21 membri dello staff, docenti formatori, insegnanti e oltre 400 studenti, in un lavoro di squadra che ha visto l'impegno costante degli organizzatori sotto molteplici aspetti.

"Abbiamo toccato il cuore dell'Abruzzo e del Molise in tutti i sensi, abbiamo regalato delle perle a questi ospiti - ha detto Gabriele Viale. Il calore che ci hanno dato le amministrazioni comunali è stato enorme, in alcuni comuni ci sono state delle vere feste che hanno messo insieme cultura, tradizioni locali ed enogastronomia. Abbiamo visitato molte chiese e monumenti trascorrendo anche del tempo in modo diverso. Sul territorio lasciamo 7 nuovi impianti sportivi, diversi corsi di formazione, 500 opinion leader che hanno pubblicizzato l'Abruzzo tramite i social. Io credo che dovremmo fare un tavolo unendo tutto ciò che di positivo c'è stato, fra istituzioni e privati che possano puntare ad un turismo destagionalizzato da dedicare anche in futuro agli scandinavi. Grazie agli sponsor e alla Fiso Abruzzo e a Vincenzo Di Cecco che ci ha seguito passo passo."

"E' affascinante quello che è accaduto sul nostro territorio - ha detto il senatore Gianluca Castaldi - sono felice che la passione di Gabriele abbia permesso tutto questo e credo che l'idea di creare un tavolo possa attecchire sul nostro territorio. C'è stato un ritorno economico consistente di 350 mila euro che in questa stagione sarebbe stato difficile concretizzare."

"Io intanto ringrazio per la possibilità che ci è stata data come Comune - ha detto l'assessore al Turismo di Casalbordino Alessandra D'Aurizio - avevo intuito la portata di novità che un evento del genere poteva offrire. E' un nuovo modo di far conoscere il nostro territorio che deve puntare ad un turismo non più solo estivo, perché le imprese e le attività ne hanno bisogno".

"Per me l'Orienteering è un modo per conoscere paesi e località - ha detto Joseph Calvano, referente locale dell'iniziativa - uno scambio culturale e lo sport proprio questo deve essere. L'Abruzzo è una terra meravigliosa, alcuni posti li ho scoperti solo ora nonostante vivo in Italia da tanto tempo. Spero che in futuro potremo ospitare nuovamente gli orientisti, che sono rimasti molto colpiti dalla nostra terra. Questo era l'obiettivo che ci eravamo prefissati."

Insomma, un evento di ampissimo respiro che ha fatto bene a Vasto e all'Abruzzo. I circa 500 atleti infatti hanno soggiornato per due settimane presso hotel e appartamenti vastesi e molti di loro hanno apprezzato la nostra città dichiarando che certamente torneranno a farci visita con le proprie famiglie. L'idea inoltre è di riportare nel 2020 la medesima manifestazione sportiva, coinvolgendo ancora di più privati ed imprese nell'ottica di una vera e propria internazionalizzazione.