“Aiutiamo Jenni”, la ragazza che da 13 anni lotta contro una rara malattia invalidante

L’appello della vicepresidente della Onlus per la raccolta fondi

Attualità
Vasto mercoledì 13 marzo 2019
di La Redazione
Più informazioni su
Jenni Cerea
Jenni Cerea © Personale

VASTO. Jenni Cerea è una ragazza bergamasca di Curno che da 13 anni vive in un letto un calvario di sofferenza tra dolori e disturbi forti ed invalidanti.

La sua convivenza con la malattia è iniziata nell’ottobre del 2005 quando all’età di 22 anni si sono iniziati a manifestare i sintomi di un insieme di rare patologie cerebrospinali che le provocano mal di testa e vertigini costanti, parestesie a tutto il corpo e insensibilità in varie parti, dolore al torace alla schiena, problemi cardiocircolatori come la tachicardia che aumenta in posizione seduta, crisi della pressione, difficoltà di coordinazione, difficoltà di movimento a volte di deglutizione e respirazione, nausea e mancanza di equilibrio.

Le cure mediche di cui Jenni ha bisogno sono molto costose e sono disponibili solo negli Stati Uniti. Per questo dal 2014 è attiva una Onlus che consente alle persone che hanno a cuore la sua storia di sostenere economicamente il suo viaggio della speranza, la possibilità che sta cercando di costruirsi per riavere la sua vita.

Orietta Dell'orco, vicepresidente della Onlus Giorno per giorno che si occupa della raccolta fondi, ha testimoniato direttamente lo stato attuale delle terapie di cura a cui si sta sottoponendo Jenni:

«Negli ultimi 5 anni Jenni ha sostenuto negli Stati Uniti d'America 5 interventi chirurgici; là si trovano i luminari a livello mondiale sulla sua patologia con un protocollo terapeutico di interventi volti a rallentare la degenerazione della malattia e a cercare di dare una qualità di vita migliore togliendole i sintomi invalidanti.

La Onlus raccoglie fondi attraverso la piattaforma “Go Fund me”, dove è possibile effettuare una donazione immediata, e da anni organizza iniziative di tutti i tipi per trovare il denaro necessario per sostenere il percorso medico di Jenni in America, che purtroppo è estremamente dispendioso sotto il profilo economico.

«I costi sono proibitivi, per il proseguo del suo percorso medico e per sperare di finirlo e avere dei risultati mancano ancora 500.000 euro circa e tre interventi– ha riferito la vicepresidente di Giorno per giorno, che ha rivolto un appello per partecipare all’ultima iniziativa lanciata da “Giorno per giorno”: «Tra qualche giorno sul sito della onlus www.giornopergiornonlus.it sarà possibile acquistare la tazza o la maglietta della onlus, gadgets solidali per aiutare Jenni ed entrare nella sua "squadra di speranza".

Aiutateci a diffondere queste iniziative benefiche, questo è fondamentale per dare a Jenni la speranza di ritornare nel mondo in cui tutti vivono la quotidianità e finalmente non soffrire più!

Abbiamo bisogno del sostegno di tutta Italia per raggiungere gli obiettivi, tante gocce possono fare il mare».