"Bullismo e cyberbullismo, un'emergenza sociale"

"Imparare a coglierne i segnali, avere indicazioni sulle azioni da porre in essere e studiare strategie preventive"

Attualità
Vasto mercoledì 15 maggio 2019
di F. C.
Più informazioni su
"Bullismo e cyberbullismo, un'emergenza sociale" © Vastoweb

VASTO. Nel pomeriggio di ieri presso la Sala Aldo Moro la Nuova Direzione Didattica di Vasto ha organizzato un incontro dal titolo "Bullismo e cyberbullismo, un'emergenza sociale".

L'appuntamento rientrava in quelli del Progetto Erasmus + 2018 - 2020 “Learning to Overcoming Violence Elements” (L.O.V.E.), e che vedere appuntamenti in città fino a venerdì 17 maggio con la presenza gli Istituti Scolastici della Turchia, Macedonia, Grecia, Lituania, Polonia con i quali l'istituto vastese condivide un percorso di ricerca e studio sui temi del bullismo e del cyberbullismo.

Un seminario molto partecipato e che ha visto la presenza di docenti e studenti accompagnati dai loro genitori. Tra i relatori la dottoressa Carmen Fedele, giudice onorario presso il Tribunale dei minori dell'Aquila, il Commissario di Polizia della Postale di Pescara Manuela Carulli, la dottoressa Renata Ciantra responsabile del servizio di Tutela dei minori presso il Comune di Vasto, il tenente Luca D'Ambrosio della Compagnia Carabinieri di Vasto.

Durante il dibattito sono stati analizzati vari aspetti del bullismo a partire dalla legge, quali metodi utilizzare per contrastare il fenomeno e fornendo degli esempi dei casi più eclatanti capitati in Abruzzo.

Rachele Giammario ha invece proposto invece un osservatorio sul bullismo che vada a monitorare tutto quello che accade a livello territoriale. A riguardo il tenente Luca D'Ambrosio si è detto molto favorevole all'utilizzo di questo strumento che può dare una grande mano come prevenzione del fenomeno.

A moderare l'incontro è stata la dottoressa Concetta Delle Donne, dirigente scolastico della Nuova Direzione Didattica di Vasto che ha detto: "Siamo qui insieme per comprendere il fenomeno, imparare a coglierne i segnali, avere indicazioni sulle azioni da porre in essere e studiare strategie preventive. Un percorso culturale e di metodo che deve evitare la tentazione di cercare risposte rapide e deve cercare invece la convergenza di soggetti diversi: scuola, famiglia, istituzioni, forze dell'ordine. Un progetto di acquisizione e/o affinamento di competenze sull'alfabetizzazione alle emozioni, agli affetti, alla relazionalità e alla gestione dei conflitti."