Il mercato di Santa Chiara si trasforma in un birrificio artigianale

Al via il progetto di riqualificazione e ristrutturazione per valorizzare il centro storico

Attualità
lunedì 09 settembre 2019
di Federico Cosenza
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Il mercato di Santa Chiara si trasforma in un birrificio artigianale
Il mercato di Santa Chiara si trasforma in un birrificio artigianale © vastoweb.com

VASTO. Il Mercato di Santa Chiara si rifà il look e cambia veste. Questa mattina, in conferenza stampa, è stato presentato il progetto di riqualificazione dei locali situati a piano terra, dove si trovava il mercato del pesce. La ristrutturazione prevederà la trasformazione dei locali in luoghi destinati alla vendita di food e beverage. La novità principale è che nascerà un birrificio artigianale che porterà il nome di "Birrificio Santa Chiara".

Presenti in conferenza il sindaco di Vasto Francesco Menna, l'assessore Luigi Marcello, Patrizio Lapenna di Confesercenti e Giuseppe De Filippis della Cia.

La data prefissata per la riconsegna dei lavori e l'apertura è quella del prossimo dicembre, salvo imprevisti. Dietro il progetto l'imprenditore Massimiliano Olivieri che ha deciso di investire in città con un progetto ambizioso e volto a valorizzare il centro cittadino. L' importo dei costi per i lavori è sui 100 mila euro e troveranno lavoro 6 persone fisse. L'imprenditore avrà la gestione e pagherà un canone mensile di affitto. A realizzare fattivamente il progetto l'architetto Silvia Croce, gli ingegneri Tiziano Pasquarelli, Desio Fizzani e Valeria Maria Putignano.

L'assessore Luigi Marcello ha dichiarato: "È un progetto che riqualifica il centro storico e che cerca di rivitalizzarlo in un momento in cui molte attività fanno fatica, fortunatame non quelle del settore food e beverage".

Soddisfatto il sindaco Francesco Menna: "Un progetto importante di riqualificazione del mercato che continua un'opera strategica che porta il mercato stesso ad essere prevalente nel centro storico, premiando la gastronomia e l'incrocio tra le pietanze, culture ed esperienze, incrocio valorizzato all'interno dell'Ati, Associazione temporanea di imprese, costituite dalla Confesercenti Cia che gestisce il mercato e va a incrociare la domanda imprenditoriale di un ragazzo che vuole investire nell'alimentazione offrendo un buon servizio alla collettività in un contesto meravigioso. Alcune attività storiche hanno chiuso, ma ne nascono di nuove: per esempio attività di affittacamere e Bed and breakfast, si vedono cantieri in atto, aprono iniziative nuove nel settore dell'alimentazione. Sul turismo enogastronomico la nostra città scommette tanto: scommette sul pomodoro del vastese, sul basilico, sul peperoncino, sull'olio extravergine d'oliva, sulla ventricina e sul buon pescato. Il turismo enogastronomico esalta le vie del contesto urbano, e il mercato è un incrocio di culture, tradizioni, storie, pietanze povere e alimentazione. Invito gli imprenditori a scommettere sull'albergo diffuso".

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