Progetto Calliope: «Installazione di passerelle in legno e protezione delle dune»

Filomena Ricci: "Oggi ho visto l'Abruzzo vero, quello che tutela le aree protette e la sua bellezza incredibile"

Attualità
Vasto martedì 10 settembre 2019
di Federico Cosenza
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Area Sic Vasto Marina, spiaggia
Area Sic Vasto Marina, spiaggia © Web

VASTO. "Scopriamo gli habitat e le specie della Riserva Marina di Vasto", è questo il titolo dell'incontro promosso dall'Istituto Abruzzese per le Aree Protette in collaborazione con Legambiente Abruzzo e WWF Abruzzo insieme all'Amministrazione Comunale di Vasto, Ente gestore della Riserva e del SIC.

Tra gli obiettivi dell'appuntamento e del progetto Life Calliope quello di conservare, proteggere e mitigare le minacce antropiche negli ambienti costieri. Quest'ultimo approvato all'interno del Programma Life dell'Unione Europea, vede la Regione Abruzzo come capofila e il Comune di Vasto come partner insieme all'Università del Molise, il CIRSPE (Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca), l'Università Frederick di Cipro (FU) e il Ministero dell'Ambiente di Cipro.

Nella prima parte dell'incontro si è svolta una tavola rotonda a cui hanno partecipato anche gli operatori turistici del territorio, nella seconda parte è stato effettuato un sopralluogo nell'area Sic Marina di Vasto.

Il progetto prevede il recupero degli habitat dunali e retrodunali mediante bioricostruzione, l’installazione di 5 passerelle in legno sugli accessi autorizzati all’arenile e la delimitazione del piede della duna con dissuasori (paletti e cordino) per la fruizione sostenibile dell’area e l’installazione di bacheche illustrative del progetto.


Andrea Natale dello Iaap ha affermato: "E' un progetto che va a dare attuazione alla conservazione della Sic, ma che permette anche la frizione turistica. Abbiamo sottoposto ad un test gli operatori turistici vastesi, un test sviluppato dall'Università del Molise dal gruppo del professore Marino. Serve per valutare il valore dei servizi e quello che è il valore aggiunto che può dare una Riserva Naturale. Partiamo dagli operatori turistici che sono i portatori di interesse principale per quanto riguarda l'area".

Il Comune di Vasto aderisce al progetto Calliope come confermato dall'assessore Paola Cianci: "Il Comune è partner di questo progetto finanziato con fondi europei e con la Regione Abruzzo, il Ministero dell'Ambiente di Cipro e l'università di Cipro e del Molise. Un progetto a livello internazionale e che ha come obiettivo la riqualificazione ambientale del sistema dunale di Marina di Vasto e Punta Aderci e poi degli interventi strutturali per rendere maggiormente fruibile queste aree attraverso l'installazione di passerelle di legno, la delimitazione del piede della duna ed una parte relativa all'educazione ambientale. Oggi iniziamo con Marina di Vasto e poi sabato prossimo con Punta Aderci".

Presente all'incontro anche Filomena Ricci, neo delegata del Wwf Abruzzo: " Partecipiamo a questo Life molto importante e ci fa piacere oggi essere in una delle riserve marine della Regione Abruzzo. Riteniamo importantissima la presenza delle aree protette in aree così antropizzate e dedite ad un turismo di massa. Dunque è importante fornire informazioni che possano accrescere il livello di consapevolezza e cultura ambientale delle persone che frequentano questi posti. Oggi ho visto l'Abruzzo vero, quello che tutela le aree protette e la sua bellezza incredibile. Ho visto persone interessate a crescere e operatori impegnati a tutelare le dune e la costa, cosa che non è scontata. Ci sono i presupposti per lavorare bene insieme".

Francesco Iannotta dello Iaap ha spiegato così il progetto Calliope: "Parliamo di un progetto di tutela della costa volto a riqualificare le dune attraverso alcuni interventi come la protezione del piede delle dune e una valorizzazione degli accessi autorizzati che saranno delimitati con delle passerelle in legno che serviranno per evitare che vengano calpestate".


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