Che fine ha fatto il comitato in difesa del San Pio?

Moretti: "Un comitato chiaramente elettorale che è sparito dopo la vittoria alle elezioni regionali"

Attualità
Vasto domenica 10 novembre 2019
di Federico Cosenza
In alto a sinistra Stefano Moretti, a destra Antonio Spadaccini, in basso il carrofunebre delle manifestazioni del Comitato in difesa del San Pio
In alto a sinistra Stefano Moretti, a destra Antonio Spadaccini, in basso il carrofunebre delle manifestazioni del Comitato in difesa del San Pio © Vastoweb

VASTO. In diversi negli ultimi mesi si sono chiesti che fine abbiano fatto il comitato in difesa dell'ospedale San Pio. Alla manifestazione odierna non c'era nessun loro rappresentate e questa assenza non è passata inosservata.

Per Stefano Moretti, consigliere di minoranza del Comune di Monteodorisio, si trattava di «un comitato chiaramente elettorale che è sparito dopo la vittoria alle elezioni regionali. Era solo un calderone per prendere voti, lo definisco "il comitato del carro funebre"».

Alla manifestazione odierna c'era anche l'ex primario di Gastroenterologia del San Pio, Antonio Spadaccini, che si è espresso così: «Era importante essere presenti qui oggi per riconfermare la necessità di questo territorio e del suo ospedale di essere attenzionato. Sono anni che alcuni primari non vengono sostituiti, ma manca anche il personale medico e infermieristico, e le attrezzature. È importante che la politica si renda conto che Vasto non può essere abbandonata al suo destino.

In queste occasioni, chi manca sbaglia. La salute è senza colore e credo che i nostri rappresentanti devono sforzarsi a far sì che le reali necessità sanitarie del territorio vengano ascoltate al fine di essere risolte».


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