Chiusura Cucina al San Pio di Vasto: la denuncia è una colpa o un dovere?

La riflessione di Piermario Angelini

Attualità
Vasto lunedì 02 dicembre 2019
di La Redazione
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Ospedale San Pio
Ospedale San Pio © Vastoweb

VASTO. "Nei Paesi culturalmente più avanzati il ruolo del singolo Cittadino è quello di collaborare al fine di rende il servizio pubblico più efficiente e soddisfacente per tutti, mediante ogni mezzo: primo fra tutti la 'segnalazione'; le Istituzioni, di seguito, operano incentivando positivamente la partecipazione degli stessi.

Negli ultimi giorni abbiamo appreso la notizia della chiusura della cucina dell'Ospedale 'San Pio' di Vasto e la sospensione del servizio ad essa annesso (Leggi), il quale rappresenta senza dubbio un Diritto inalienabile del singolo 'paziente'.

A generare ancor più sconcerto sono state le polemiche 'twittate' dal Dirigente ASL Schael (Leggi) le quali hanno evidenziato, indirettamente, una prassi fin troppo consolidata nel nostro Paese: la segnalazione spesso è percepita come qualcosa di negativo (fare la spia) e può addirittura generare il timore di ritorsioni: in questo caso l'assunzione secondo la quale il San Pio non dovrebbe ottenere mai più il suo servizio ripristinato.

La conseguenza di queste dichiarazioni è che risulta più semplice ignorare il problema piuttosto che segnalare un sospetto di irregolarità o disfunzionamento.

In realtà, la 'segnalazione' relativa ad inefficienze della PA, e del Servizio Sanitario rappresenta un Diritto ed un Dovere tutelato dal Regolamento di Pubblica Tutela D.P.C.M. 18 Maggio 1995; in particolare, il Tribunale del Malato tiene a sottolineare quanto il 'reclamo' rappresenti un 'gesto di partecipazione diretta e costruttiva' attraverso il quale si dimostra fiducia nell'istituzione; inoltre, l'Istituzione deve accogliere e verificare la segnalazione e procedere alla messa in atto di azioni di carattere migliorativo (dunque in questo caso agire al fine del ripristino, in efficienti condizioni, della Cucina).

Il Cittadino che si avvale del Diritto di segnalazione di un disfunzionamento del Servizio Pubblico non è il colpevole delle misure ad esso conseguenti; piuttosto egli andrebbe premiato poiché assolve ad un proprio dovere civico allo scopo di garantire e tutelare il 'benessere' della Comunità. "

Piermario Angelini