Muro crollato al cimitero di San Buono: "Da troppi mesi è così"

Nicola Zerra: "Stiamo reperendo i fondi per un muro in pietra e non in cemento armato"

Attualità
Vasto giovedì 16 gennaio 2020
di Federico Cosenza
Muro crollato del cimitero di San Buono
Muro crollato del cimitero di San Buono © Vastoweb

SAN BUONO. "Da oltre 7 mesi il muro del cimitero di San Buono è crollato ed è in attesa dei lavori", è questa la segnalazione giunta da un cittadino alla nostra redazione.

La minoranza comunale sull'argomento aveva posto una interrogazione a risposta scritta lo scorso 21 ottobre. Nel documento, a firma del capogruppo, Elio Longhi si legge: "A seguito del crollo di una porzione del muro esterno del cimitero con danneggiamento dei piloni di sostegno della cancella principale, il Consiglio comunale, espressione della passata amministrazione Filippone aveva deliberato in data 10 maggio 2019 lo stanziamento di 6.600.00 euro per il ripristino in urgenza dei manufatti. Ad oggi, nonostante la pericolosità del sito in questione per ciò che attiene la sicurezza e l'incolumità di quanti si recano nell'area cimiteriale e nonostante la possibilità che le lesioni pregresse possano ulteriormente estendersi, si constata che l'attuale amministrazione non ha ancora provveduto a dare il via ai lavori. Il gruppo consiliare "La Rinascita" vuole conoscere i motivi che hanno determinato tale negligente comportamento e le tempistiche del futuro intervento".

A riguardo tempestiva è stata la risposta del sindaco, Nicola Zerra, che ha affermato: "I fondi stanziati dalla passata amministrazione sono esigui e non bastano per fare un lavoro in linea con le restanti opere presenti nel cimitero. Il nostro obiettivo è quello di reperire i fondi per un muro in pietra e non in cemento armato. Per questa ragione stiamo dialogando con Genivo Civile, Regione e Provincia per riuscire a reperire le risorse. I tempi per la ristrutturazione si stanno allungando esclusivamente per questa motivazione".