Carnevale scernese: “Tante le competenze necessarie per realizzare i carri”

Le novità sull’appuntamento tanto atteso del vastese tra tradizione e divertimento

Attualità
Vasto martedì 18 febbraio 2020
di Lea Di Scipio
Carnevale scernese: “Tante le competenze necessarie per realizzare i carri”
Carnevale scernese: “Tante le competenze necessarie per realizzare i carri” © Associazione Carnevalari Scernesi

SCERNI. Si avvicina il Carnevale e il vivace paese del vastese non si farà trovare impreparato, anzi.

Già dal mese di novembre i 15 componenti dell’Associazione Carnevalari Scernesi si sono messi all’opera, insieme a tanti altri cittadini, nonché al sostegno di un’intera comunità.

“Passione e competenza”, questi gli ingredienti che il presidente Ottavio Ubaldi ha individuato come fondamentali per la fase preparatoria.

“La prima edizione – racconta con grande orgoglio – ci fu nel 1956. Poi, per varie vicissitudini ci sono state delle pause, però noi abbiamo ripreso questa grande tradizione 4 anni fa ed ora celebriamo il 47esimo anno, anche se non consecutivo. Io personalmente partecipo dal 1990, accumulando ben 30 anni di esperienza. Siamo persone preparate e capaci di realizzare delle strutture complesse dal punto di vista artistico, meccanico e di idraulica”.

Sì, perché la creazione dei carri richiede da una parte tempo, “circa 3 giorni a settimana di impegno che, dopo Natale, si è intensificato in quasi tutte le sere”, come spiega Domenico Giuliani, segretario e cassiere dell’associazione. Dall’altra particolari accorgimenti, giacché la “grande novità di quest’anno risiede nel fatto che la maggior parte degli elementi sarà in movimento”.

Ma non finisce qui. “Un gruppo di giovani, inoltre si è particolarmente interessato, dandoci molta soddisfazione e speranza che siano loro i futuri promotori della nostra tradizione. Ci vogliono sicuramente rinnovamento e nuove figure con diverse e più innovative capacità”, sottolinea Ubaldi.

Ed ecco i numeri: 14 saranno i festosi e divertenti carri che sfileranno dalle ore 15 alle ore 18 di martedì 25 febbraio. 2, invece, i giri del centro del paese, a partire da Piazza Giuseppe De Riseis.

Ad accompagnare e rendere ancora più suggestiva la sfilata, ci saranno anche le brasiliane, gli sbandieratori, la banda e altri “ballerini” che contribuiranno a rendere ancor più scenografica la rappresentazione.

E, per quanto riguarda, invece, ancora le novità, è prevista l’estrazione di una lotteria i cui biglietti potranno essere acquistati anche martedì stesso.

Insomma, dall’ideazione, alla realizzazione e assemblaggio, per concludere con una fase finale dedicata al collaudo, il Carnevale scernese è diventato un appuntamento tra i più importanti del vastese, tanto da attirare la partecipazione anche di altre località come Torino Di Sangro, Casalanguida, Gissi, una contrada di Furci. In più ci saranno anche altri 2 carri esterni all’associazione, ma che saranno realizzati da alcuni giovani di Scerni.

“L’evento è autofinanziato con i contribuiti dei commercianti, delle attività pubbliche, del Comune e della Regione, oltre che con il pagamento all’ingresso (euro 2,50 per gli adulti) e la stessa lotteria”.

Questa consuetudine coinvolge da anni molti cittadini e da una sorta di competizione tra contrade con un premio finale, è diventato occasione di “lavorazione della carta pesta che si sta tramandando alle nuove generazioni”, racconta l’associazione.

“E’ un modo – concludono - per riunirsi e ritrovarsi nel periodo invernale e condividere momenti di aggregazione tra lavoro e convivialità”.

Un Bus navetta sarà a disposizione di chi parcheggerà alle porte del paese e il pomeriggio di festa si concluderà con i fuochi d’artificio.