Come gestire il proprio cane in spiaggia e dove portarlo a Vasto

I consigli dell'esperta: "Portarlo solo se si sente sereno in un contesto in cui ci sono altri cani”

Attualità
mercoledì 24 giugno 2020
di Lea Di Scipio
Come gestire il proprio cane in spiaggia e dove portarli a Vasto
Come gestire il proprio cane in spiaggia e dove portarli a Vasto © personale

VASTO. Anche quest'anno è possibile andare al mare con il proprio amico animale, ma non in tutti i tratti di spiaggia.

A stabilirne le modalità valide già dal 13 giugno è l'ordinanza numero 249, emanata dal sindaco Francesco Menna.

Le limitazioni previste al suo interno non riguardano però i cani guida o muniti di brevetto per il salvataggio in mare, né quei tratti demaniali gestiti dagli occupati dagli stabilimenti balneari, poiché a deciderne le modalità di ingresso sono i gestori stessi.

Ecco le spiagge libere dove possono accedere:

- le porzioni di spiaggia libera di Mottagrossa, in corrispondenza dello spazio adibito a parcheggio, direzione nord con fronte mare di metri 100 e profondità media metri 12

- porzione di spiaggia libera a sud della foce del Torrente Lebba, con fronte mare metri 100 e profondità media di metri 10

- porzioni di spiaggia libera presso “La Bagnante”, cioè nella parte finale del lungomare “E. Cordella” con fronte mare metri 37 e profondità me media di metri 9.

Ma come gestire i cani in spiaggia? Ce lo ha spiegato Federica Di Giuseppe, operatore in Zooantropologia Assistenziale (Pet Therapy).

“La permanenza del cane in spiaggia può essere complicata in relazione alla presenza di altri animali o persone poco pazienti nell'accoglierli, anche nelle stesse aree dove ne è consentito l'ingresso. Consiglio comunque ai proprietari di munirsi di un guinzaglio il più lungo possibile in modo da permettergli comodi movimenti .Avere sempre acqua fresca a disposizione, farli bagnare spesso ,tenerli all'ombra e al fresco per evitare colpi di calore. Il caldo eccessivo può essere rischioso e pericoloso. Portare il cane in spiaggia alcune volte potrebbe essere più un male che un bene, soprattutto se il nostro amico non è già ben socializzato o abituato a frequentare luoghi affollati. Consiglio l’utilizzo di una pettorina e non del collare per permettere una corretta comunicazione interspecifica. È consigliabile, quindi, portare il cane in spiaggia solo se si sente sereno in un contesto in cui ci sono altri cani,bambini e persone i cui comportamenti potrebbero essere letti male; consiglio sempre di evitare situazioni di stress che devono però essere valutate in base al singolo caso. Ogni condizione, in breve, deve essere sempre una fonte di piacere per l'animale e non una permanenza forzata. Consiglio vivamente di evitare gli orari troppo caldi, direi sicuramente nella fascia dalle 11 alle 17, ma dipende dalla giornata. Non c'è un limite di tempo per restare in spiaggia, basta che il cane si senta a proprio agio; passeggiate, giochi e qualche “tuffo” per chi lo gradisce sarà di certo molto più piacevole e gratificante di una permanenza forzata e prolungata sotto l’ombrellone."