"Nessun ampliamento sulle spiagge libere per gli stabilimenti"

"Estensione limitata alle aree antistanti e retrostanti le concessioni balneari"

Attualità
mercoledì 01 luglio 2020
di La Redazione
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Vasto Marina spiaggia
Vasto Marina spiaggia © Vastoweb

VASTO. La Giunta Comunale ha deliberato di consentire, limitatamente alla stagione balneare 2020, ai titolari di concessioni balneari ad uso turistico ricreativo, pluriennali e stagionali, la possibilità di occupare esclusivamente le zone libere antistanti e retrostanti le concessioni non prevedendo ampliamenti sulle aree destinate a spiaggia libera.

Tali occupazioni saranno consentite senza modificare il fronte delle concessioni, per un’ampiezza massima pari al 30% della superficie delle stesse e garantendo comunque le distanze minime dalla battigia e tutte le ulteriori prescrizioni contenute nell’ordinanza balneare regionale, nell’ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto ed ogni altra prescrizione rinvenibile nella normativa di riferimento, con particolare riferimento al rispetto degli obblighi di tutela nelle aree protette.

Come già anticipato settimane fa, - dichiarano il sindaco, Francesco Menna e l’assessore con delega al Demanio, Paola Cianci- abbiamo deciso di lasciare le spiagge libere alla fruibilità gratuita dei residenti e dei turisti ricordando loro, con apposita cartellonistica, le regole sul di stanziamento sociale da rispettare. Allo stesso tempo abbiamo ritenuto di dover dare la possibilità agli operatori turistici di occupare degli spazi che in base ai piani vigenti non sono utilizzabili per altri fini, nemmeno come spiaggia libera, sempre allo scopo di garantire le distanze necessarie tra un ombrellone e l’altro. Stiamo cercando di andare incontro alle esigenze di tutti, considerato il difficile periodo di ripresa economica che stiamo vivendo, sempre nel rispetto delle finalità pubbliche dei luoghi”.

La richiesta di occupazione dovrà pervenire attraverso una semplice comunicazione all’Ufficio Demanio del Comune di Vasto, allegando a quest’ultima apposita planimetria che indichi l’esatta ubicazione e dimensioni dell’area oggetto dell’ulteriore occupazione rispetto a quella già data in concessione; Non potranno essere oggetto delle occupazioni sopra menzionate le aree dell’arenile in cui vi sia la presenza, sopra o sotto suolo, di strutture dedicate a garantire l’erogazione e il corretto funzionamento di servizi pubblici.