"A Gissi 16 migranti positivi al Covid sui 50 arrivati"

Migranti positivi in Abruzzo, Quaresimale: "Risoluzione urgente"

Attualità
martedì 04 agosto 2020
di La Redazione
Struttura che ospita i migranti a Gissi
Struttura che ospita i migranti a Gissi © Vastoweb

GISSI. "A Gissi 16 migranti, su 50, sono risultati positivi al Covid. E la notizia basta a confermare la scelleratezza ed il fallimento del Governo nazionale nella gestione di così tante persone in arrivo nella nostra regione. Solo domenica scorsa avevamo evidenziato la totale mancanza di responsabilità del Governo sulla questione estremamente delicata della collocazione e degli adeguati controlli sanitari da effettuare, ed avevamo ragione a non fidarci. Dopo i riscontri di positività al Covid nei Comuni di Pettorano sul Gizio e di Moscufo, ora anche in provincia di Chieti dobbiamo purtroppo prendere atto di altri numerosi casi, e tocca tornare a denunciare una situazione che, evidentemente, sta sfuggendo di mano e che rischia seriamente di mettere in pericolo tutto l'Abruzzo. Ricordiamo come la Regione abbia ampiamente chiesto garanzie al Governo nazionale allo scopo di evitare recidive di focolai e ,dunque, di situazioni difficili da controllare, e rassicurazioni sono giunte, hainoi solo a parole, visto che vengono smentite dai fatti. Denunciamo, altresì, il silenzio assordante dei rappresentanti istituzionali, a vario livello, del centrosinistra che nulla dicono e nulla fanno per tentare di sopperire alla incompetenza del loro Governo".

La nota del coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, Etelwardo Sigismondi e del capogruppo in Consiglio regionale, Guerino Testa.

E' a firma del capogruppo della Lega Salvini Premier Pietro Quaresimale la Risoluzione urgente sulla presenza dei duecento migranti presenti in Abruzzo alcuni dei quali risultati positivi al tampone, tampone effettuato per scrupolo dell'azienda sanitaria locale dopo che i test sierologici avevano dato esito negativo.La Risoluzione sarà presentata d’urgenza nella seduta di consiglio regionale del 5 agosto a L’Aquila.

"La ratio"scrive Quaresimale "è quella di impegnare la Giunta a porre in essere ogni utile iniziativa ai fini dell’accertamento della verità e delle eventuali responsabilità nella situazione di contagio determinatasi presso i centri di accoglienza migranti a Pettorano sul Gizio e Moscufo e di scongiurare nuovi arrivi di migranti riguardanti anche altri centri, come Civitella e Roseto, arrivi che rischiano di determinare un vero e proprio allarme sociale oltre che danni incalcolabili sul piano sanitario ed economico; la Giunta dovrà chiedere da subito al Governo la sospensione di ogni iniziativa di accoglienza migranti in Abruzzo posto che i fatti sopra evidenziati denunciano comunque lacune nella sicurezza di prevenzione anti-covid di tali operazioni.Qualora venissero accertate responsabilità,il governo regionale dovrà costituirsi parte civile nella competente sede giudiziaria per il ristoro di tutti i danni subiti e subendi dalla Regione a seguito di tale incresciosa situazione"conclude Quaresimale.