Migranti positivi a Gissi, Chieffo: "C'è sconforto e delusione"

"Costretti a subire le decisioni sconsiderate che altri assumono, senza essere interpellati"

Attualità
martedì 04 agosto 2020
di La Redazione
Agostino Chieffo
Agostino Chieffo © Personale

GISSI. "Sono stato appena contattato telefonicamente da un responsabile della ASL che mi ha comunicato l'esito del tampone eseguito sui 50 migranti trasferiti su disposizione della Prefettura presso il C.A.S. “Hotel S. Lucia di Gissi” venerdì scorso. Purtroppo, ben 16 dei 50 migranti sono risultati Positivi al Covid-19.

Il ruolo istituzionale che ricopro mi impedisce di esprimere liberamente quello che penso in questo momento. Vi assicuro però che la delusione è tanta, così come lo sconforto. Non so fino a che punto convenga rappresentare le Istituzioni a livello locale e difenderle, quando poi si è costretti a subire le decisioni (anche quelle sconsiderate) che altri assumono, senza neanche interpellarti. Vi garantisco però che qualcuno dovrà darmi conto di quanto sta accadendo e, soprattutto, dovrà spiegare le ragioni per le quali i migranti già ospitati nella struttura da tempo, sono stati frettolosamente trasferiti agli inizi della settimana scorsa, per fare posto ad altri che, a questo punto, nonostante le tante rassicurazioni che mi sono state fornite dopo il loro arrivo, nessuno ha in realtà controllato!
Ad oggi, l’unico aspetto che (relativamente) mi tranquillizza, è che dal loro arrivo i 50 migranti sono stati relegati all'interno della struttura, con sorveglianza H24 affidata a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, e non hanno auto alcun contatto diretto con l’esterno.
Come da protocolli, la situazione adesso verrà presa in carico dalla ASL per gli adempimenti di competenza.
Sarà mia cura tenervi informati su ogni sviluppo."

A parlare così è il Sindaco di Gissi Agostino Chieffo.