​Commercianti vastesi: “Impossibile resistere ad un nuovo eventuale lockdown”

"In mancanza di contatto con il cliente non potremo andare avanti"

Attualità
lunedì 19 ottobre 2020
di Salvatore Cristallo
​Commercianti vastesi: “Impossibile resistere ad un nuovo eventuale lockdown”
​Commercianti vastesi: “Impossibile resistere ad un nuovo eventuale lockdown” © vastoweb.com

VASTO. “Sarà impossibile resistere ad un’altra restrizione così importante come quella di un nuovo eventuale lockdown”, spiega Gianvittorio, negoziante vastese.

Il nuovo Dpcm, annunciato ieri sera da Conte, impone ulteriori restrizioni (Leggi).

Ma cosa ne pensano i commercianti vastesi qualora dovesse ripresentarsi la necessità di un nuovo lockdown? Il presidente Conte, infatti, ha escluso questa possibilità a livello nazionale, ma non locale.

E questa situazione, anche in città, ha suscitato non poche preoccupazioni.

Intervistando i titolari di attività commerciali è emerso un diffuso senso di incertezza, insieme ad una buona dose di ottimismo.

Il periodo di sofferenza affrontato durante il precedente lockdown, infatti, ha permesso una presa di coscienza dell'emergenza e sono state messe in atto misure per contrastare le difficoltà economiche che potrebbero essere causate da un futuro nuovo blocco. Alcuni ristoratori ci spiegano che, grazie alle consegne a domicilio, le loro attività hanno potuto continuare a funzionare, anche se a regimi ridotti.

Ci sono tuttavia, titolari incerti circa il futuro lavorativo. Donatella, proprietaria di una boutique di prodotti artigianali, racconta infatti che alcuni negozi, in mancanza di contatto con il cliente, non avrebbero nessun modo di andare avanti. Ci rimboccheremo le maniche e resteremo ottimisti”.

Le nuove misure, dunque, sono reputate non necessarie e, invece, viene ribadita l’urgenza di verificare che le regole siano applicate, piuttosto che imporne di nuove, specialmente ad un settore che ha vissuto un lungo momento di incertezza.

L’appello che è stato più volte lanciato è di mettere da parte l’egoismo e cercare, in modo collaborativo, di rispettare le regole attingendo al proprio senso civico.