​Salto in alto e corsa per i primi 15 candidati a diventare agenti di Polizia locale

"Atto irresponsabile" per D'Elisa, "Necessità storica" per il Sindaco Menna

Attualità
sabato 17 ottobre 2020
di La Redazione
​Salto in alto e corsa per i primi 15 candidati a diventare agenti di Polizia locale
​Salto in alto e corsa per i primi 15 candidati a diventare agenti di Polizia locale © vastoweb.com

VASTO. È al Parco Muro delle Lame che si stanno svolgendo le prove fisiche atletiche per gli agenti della Polizia locale.

Giovedì pomeriggio, 15 ottobre, è toccato ai primi 15 candidati, su 268 ammessi, davanti ai giudici abilitati dalla Fidal, presieduti dal dirigente del Comune di Vasto, Vincenzo Toma.

Già ai tempi del bando c'erano state non poche polemiche su queste prove considerate dalla minoranza come "discriminanti per alcune categorie di persone, come donne in gravidanza".

E anche poco prima che letteralmente prendessero il via, sono tornate sui giornali con un botta e risposta con l'Amministrazione.

Lo svolgersi delle selezioni, infatti, è stato definito un "atto irresponsabile" dal consigliere del Gruppo Misto, Alessandro D'Elisa, che è arrivato a chiderne "la sospensione fino a quando l'emergenza non sia superata o contenuta, o da srimandare a dopo quelle scritte, pratiche e orali" (Leggi).

E non si è fatta attendere la risposta del Sindaco di Vasto, Francesco Menna, che ha bollato la polemica "volta solo a generare preoccupazione immotivata e denigrare non solo l'operato dell'Amministrazione, ma degli uffici che hanno predisposto tutto nel rispetto della sicurezza e della salute pubblica. D'altronde, - conclude Menna - è una necessità storica quella di rafforzare l'organico con 15 ammissioni in ruolo" (Leggi).