Notaro e Cappa: "Vogliamo una Vasto che guardi avanti e che sia più donna"

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sabato 03 luglio 2021
di La Redazione
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Notaro e Cappa:
Notaro e Cappa: "Vogliamo una Vasto che guardi avanti e che sia più donna" © vastoweb.com

VASTO. Alessandra Notaro e Alessandra Cappa hanno le idee chiare dopo il matrimonio combinato nei giorni scorsi (Leggi) e che ha spiazzato parte del centrodestra. Credono in una Vasto che guardi avanti, che sia più donna seguendo l' esempio di altre città limitrofe che hanno già avuto prime cittadine dimostratesi all'atezza della situazione durante i loro mandati.

"Una macchina amministrativa che ha bisogno di ripartire su basi nuove, con una modernizzazione che parta dall'innovazione tecnologica. Una migliore cooperazione tra i diversi settori amministrativi.  Non più un Piano Regolatore Generale ma di Riurbanizzazione, che punti sul riuso di immobili abbandonati.  Valorizzare i nostri turismi, dal mare alla collina, dall'eno-gastronomia all'ambiente, in un'ottica di destagionalizzazione finalizzara al bene dell'economia del nostro territorio.

E poi la cura delle fragilità che non si affronta con il mero assistenzialismo, ma con progetti mirati rivolti a giovani ed anziani, ed anche a quelle categorie più deboli dal punto di vista sociale ed economico".

Alessandra Notaro, candidata sindaco con "La Buona Stagione" per le elezioni comunali del prossimo autunno, chiarisce e sintetizza i punti programmatici più importanti del suo schieramento. 

Questi sono alla base di un nuovo progetto per Vasto, le cui promotrici sono due donne, le "Alessandra al quadrato", come riporta il loro più noto slogan. 

Alessandra Cappa, infatti, si è unita alla Notaro, fondando la nuova lista civica "Pro Vasto". 

Ecco cosa ribadisce la Cappa: "Dal punto di vista della riorganizzazione siamo in attesa di recepire quei fondi che sono andati persi. Non possiamo più permetterci che un'amministrazione comunale si lasci sfuggire l'opportunità di rendere il sistema non solo più moderno, ma anche più trasparente. Quest'ultimo meccanismo è, infatti, il primo segnale di una democrazia in quanto strumento che consente la partecipazione da parte della comunità. Credo, inoltre, nella necessità di attivare una sinergia tra turismo e agricoltura, alimentando un circolo virtuoso favorevole per entrambi, laddove vengono valorizzati i prodotti locali.

Infine auspichiamo di coinvolgere soprattutto i giovani che per troppo tempo sono rimasti silenti, ma il loro operato è fondamentale per il futuro della nostra città".