Pescatore di frodo prima salvato e poi sanzionato

L'uomo è finito anche in ospedale per ricevere le cure del caso

Cronaca
mercoledì 15 settembre 2021
di La Redazione
Guardia di Finanza, foto d'archivio
Guardia di Finanza, foto d'archivio © Guardia di Finanza

SAN VITO CHIETINO. Nella notte dell’11 settembre, in località denominata “Spiaggia Rocco Mancini” del Comune di San Vito Chietino, Militari dipendenti dalla Stazione Navale della Guardia di Finanza di Pescara, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione degli illeciti lungo il litorale abruzzese, hanno dapprima salvato un pescatore di frodo e poi contestato allo stesso, l’esercizio abusivo della pesca subacquea in tempi vietati.

La pattuglia delle Fiamme Gialle appartenente al Reparto Operativo Aeronavale di Pescara avvistava un uomo in muta da sub ed in possesso di varie attrezzature da pesca, risalire gli scogli. Nel tentativo di risalita però il soggetto scivolava battendo violentemente la testa sulle rocce perdendo così i sensi e procurandosi una ferita al capo con copiosa fuoriuscita di sangue.

Grazie all’immediato intervento dei finanzieri di mare, il pescatore veniva fatto rinvenire e assistito fino all’arrivo dell’ambulanza. Successivamente, dopo le prime cure del caso eseguite sul posto dal personale sanitario, lo stesso veniva trasportato all’Ospedale “F. Renzetti” di Lanciano (CH) per ulteriori accertamenti clinici. Le condizioni dell’uomo sono poi lentamente migliorate.

All’uscita del pronto soccorso i finanzieri non si sono fatti impietosire, applicando allo stesso una sanzione amministrativa di 1.000 euro, oltre alla sanzione accessoria del sequestro degli attrezzi utilizzati per la pesca sportiva.

Al termine delle operazioni, il pescatore ha comunque vivamente ringraziato i finanzieri che lo hanno soccorso evitando conseguenze più gravi.