Carabinieri recuperano un escavatore al confine con la Romania

Era stato rubato nel 2017 insieme ad altri mezzi, a due furgoni e a gruppi elettrogeni

Cronaca
Vasto sabato 13 ottobre 2018
di La Redazione
Escavatore recuperato
Escavatore recuperato © Vastoweb

CASOLI. Ieri mattina, a Casoli, alla presenza del Comandante della Compagnia Capitano Vincenzo Orlando, del Tenente Massimo Canale Comandante del N.O.R. e del Luogotenente C.S. Gerardo Comparelli comandante della locale Stazione Carabinieri, il Sindaco di Casoli Dr. Massimo Tiberini,è rientrato formalmente in possesso di un mezzo d’opera, il cui valore attuale è stato stimato in circa 25.000 euro, asportato nel mese di Aprile del 2017 all’interno del deposito comunale di Selva Piana.

Nella circostanza del raid, i ladri rubarono anche due furgoni, alcuni gruppi elettrogeni, macchine da giardinaggio ed attrezzatura varia che i Carabinieri della Compagnia di Lanciano riuscirono subito a recuperare nel corso di un’attività investigativa che, nel settembre scorso, ha portato all’annientamento di una banda di stranieri dediti a furti di mezzi d’opera e di pannelli solari. L’operazione dei Carabinieri di Lanciano,denominata Overturned Horse, si è conclusa con l’emissione di 15 custodie cautelari e la denuncia di altre 15 persone, tutte straniere (rumeni e nordafricani).

L’escavatore HITACHI era l’ultimo mezzo ancora mancante ed è stato intercettato dalla polizia ungherese al confine con la Romania mentre un cittadino rumeno lo stava trasportando su un mezzo pesante. Grazie all’interessamento del Comando Stazione Carabinieri di Casoli, sono state avviate le procedure per il rientro dell’escavatore che ieri è stato ufficialmente restituito. Il primo cittadino ha ringraziato per la specifica attività svolta per il recupero del mezzo, che assume un grande valore in questo periodo di ristrettezze economiche, nonchè per la quotidiana opera di prevenzione e di controllo del territorio a favore della cittadinanza frentana.