Caso Urbano: 4 anni e 8 mesi a Orticelli, esclusa la premeditazione

Il pescatore è stato assolto anche dall'accusa di porto d'armi, anche se non in formula piena

Cronaca
Vasto martedì 08 gennaio 2019
di Federico Cosenza
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a sinistra il Tribunale, a destra Domenico Urbano
a sinistra il Tribunale, a destra Domenico Urbano © Vastoweb

VASTO. Nel pomeriggio di oggi, alle 17, è stata notificata la sentenza relativa al caso Orticelli. Il 55enne pescatore è accusato di aver accoltellato il cognato, Domenico Urbano, il 25 dicembre 2017 mentre si trovavano in una abitazione di Montevecchio. Questa mattina, dopo l'ottenimento del rito abbreviato, c'è stata l'udienza presso l'aula Gup del Tribunale di Vasto alla presenza del giudice Italo Radoccia il quale ha ridotto la condanna dai 7 anni e 9 mesi, chiesti dal Pm Michele Pecoraro, a 4 anni e 8 mesi. Il caso è stato seguito e coordinato invece dalla dottoressa Gabriella De Lucia.

Soddisfatti per l'esito della sentenza gli avvocati Antonello Cerella e Fiorenzo Cieri che hanno affermato: "E' stata esclusa la premeditazione ed il porto d'armi perché il taglierino è stata trovato sul posto dove è avvenuto l'accoltellamento. Al nostro cliente sono state concesse le attenuanti generiche perché si è trattato di un reato di impeto. La pena è stata ridotta da 8 anni circa, a 4 anni e 8 mesi".

Di tutt'altro avviso i legali di Domenico Urbano, Nicola Artese ed Emanuele Ciuffi: "Sicuramente il nostro assistito si aspettava una pena più severa, e ci auguriamo possa essere rivista in questo senso in futuro. Siamo comunque soddisfatti che sia stata confermata la condanna da parte del magistrato giudicante e del lavoro che è stato svolto. Ora attendiamo i 90 giorni per le motivazioni e per decidere il da farsi. Confidamo nell'operato della Magistratura, che farà piena luce su una vicenda che ha stravolto, non poco, la vita della famiglia Urbano".

Attualmente Francesco Orticelli si trova agli arresti domiciliari.