Rapina Sarni Oro: «Stavo sorseggiando un caffè, poi è scattato il panico»

"Quella che doveva essere una serata tranquilla si è trasformata in un incubo, per fortuna senza feriti"

Cronaca
Vasto sabato 09 febbraio 2019
di Federico Cosenza
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Rapina Sarni Oro
Rapina Sarni Oro © Vastoweb

SAN SALVO. L'ultima rapina messa a segno nel vastese, quella avvenuta due sera fa presso la gioielleria Sarni Oro del centro commerciale Insieme a San Salvo (LEGGI), ha scosso molto la popolazione sia per la modalità che per la frequenza con cui episodi di questo tipo si verificano sul territorio. Sulle indagini al momento vige massimo riserbo, gli inquirenti hanno sentito diversi testimoni e raccolto indizi utili per aver un quadro chiaro della situazione. Le piste e le ipotesi sono molteplici al momento, ma sicuramente la via di fuga che ha preso l'auto dei rapinatori verso Termoli e un marcato accento pugliese sentito da alcuni presenti non lasciano molti dubbi.

Un assalto studiato nei minimi dettagli, con pistole e aste metalliche per forzare i cassetti della gioielleria e portare via oro e preziosi. Durante il colpo una donna incinta si è sentita anche male, ma fortunatamente dopo il trasferimento in ospedale effettuato dal personale del 118 è stata subito dimessa.

Questo il racconto che ci ha fornito una persona che si trovava nel centro commerciale a prendere un caffè al bar con alcuni amici e che ha assistito all'irruzione armata: "Erano le 19.20 circa, c'era parecchia gente che passeggiava nel centro commerciale: famiglie, mamme con bambini. Stavo sorseggiando un caffè con grande tranquillità, quando all'improvviso si sono sentite urla provenire dall'ingresso vicino al Brico. Quattro persone, a volto coperto, ci sono passati davanti e si sono diretti verso la gioielleria. Urlavano e correvano con pistole e spranghe in mano, durante il raid hanno puntato le armi al volto dei passanti ed è scattato il panico in tutti. Un bambino che era non molto distante da noi, ha intuito che stava succedendo qualcosa di brutto ed è scoppiato in lacrime. Sono momenti difficili da dimenticare per me e per i tanti clienti presenti all'interno del centro. Quella che doveva essere una serata come tante si è trasformata in un incubo, per fortuna senza feriti. Ormai non siamo più tranquilli, la situazione è drammatica, troppi atti delinquenziali in un lasso di tempo molto breve. Ora mi chiedo a quando il prossimo episodio?".