Escono dalla Sevel e centrano alcuni cinghiali, doppio scontro

E' successo a due operai del vastese in territorio di Torino di Sangro

Cronaca
Vasto mercoledì 08 maggio 2019
di Federico Cosenza
Più informazioni su
A sinistra la Punto, a destra la Bmw Serie 1
A sinistra la Punto, a destra la Bmw Serie 1 © Vastoweb

TORINO DI SANGRO. Ennesimo scontro tra auto e cinghiali. E' successo in territorio di Torino di Sangro, dopo le 22 di ieri sera. Due operai della Sevel avevano da poco smontato e stavano tornando a casa alla fine di una intensa giornata lavorativa, quando in pieno rettilineo alcuni ungulati sono sbucati all'improvviso sulla sede stradale. I lavoratori, che viaggiavano su due vetture distinte a poche decine di metri, non sono riusciti ad evitare l'impatto.

Il primo era alla guida di una Fiat Punto, il secondo, un ragazzo di Scerni, di una Bmw Serie 1. Entrambe le vetture hanno riportato ingenti danni: l'utilitaria italiana sul paraurti, l' auto tedesca ad un faro e su una fiancata. Fortunatamente sono rimasti illesi i due conducenti dell'auto, ma erano evidentemente arrabbiati e sotto choc per l'accaduto.

Ricordiamo che da qualche giorno è sorto un comitato cittadino a Vasto per cercare di porre fine all'annosa questione degli ungulati. Inoltre proprio oggi 8 maggio è possibile, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, andare sottoscrivere la petizione popolare presso lo studio dell'avvocato Angela Pennetta in Corso Mazzini 167 muniti di documento di riconoscimento. Chi ha problemi di orari può contattare l'avvocato sul suo cellulare al 3472661997 con messaggio Whatsapp.

Inoltre è di questa mattina la notizia che anche il Comune di Celenza sul Trigno ha lanciato una petizione popolare per affrontare il sovraffollamento dei cinghiali e che poi verrà inviata alle autorità competenti. Un problema che è sempre più un disastro per l'agricoltura e che ora rappresenta un serio problema per l'incolumità pubblica. Per partecipare alla petizione i cittadini dovranno recarsi in Comune presso l'ufficio anagrafe, muniti di un documento di riconoscimento valido.

Il termine improrogabile per la firma della petizione è fissato per il giorno 7 giugno alle ore 12.