Effetto quarantena: runner rimproverato perde le staffe e distrugge l'auto dei vicini

Le restrizioni imposte dal coronavirus stanno mettendo a dura prova la psiche delle persone.

Cronaca
martedì 24 marzo 2020
di La Redazione
Effetto quarantena: runner rimproverato perde le staffe e distrugge l'auto dei vicini
Effetto quarantena: runner rimproverato perde le staffe e distrugge l'auto dei vicini © Vastoweb

MONTESILVANO. Un runner rimproverato per essersi avventurato in una corsetta nei pressi del condominio dà in escandescenza e distrugge l'auto dei vicini. È successo a Montesilvano dove l'uomo, probabilmente estenuato dalla permanenza forzata in casa, si è concesso una sgambata all'aperto, consentita dall'ultimo decreto a patto di restare in prossimità della propria abitazione.

La scena però non è passata inosservata e alcuni condomini, preoccupati da una azione giudicata improvvida di questi tempi, hanno pensato dal balcone di richiamare a gran voce il corridore invitandolo a desistere nelle sue intenzioni e tornare in casa.

Ne è scaturita una accesa discussione ma a un certo punto il corridore ha perso le staffe, ha estratto un martello dal bagagliaio della propria macchina e lo ha cominciato a infrangere ripetutamente contro l'auto del vicino, reo a suo giudizio di volerlo privare di un diritto stabilito dalla legge. Come dimostrano le foto la Ford Fiesta è stata completamente distrutta dall'ira del podista.

Il triste spettacolo è andato avanti per diversi minuti e soltanto le implorazioni di una donna hanno placato infine l'ira del runner, che ha deposto l'arma non prima di aver ridotto l'oggetto della sua collera in uno stato deplorevole.

Il fatto richiama alla mente la disputa, tutt'ora in corso anche sui social network, tra i fautori di un divieto totale di uscire di casa per fare sport e coloro che invece rivendicano la possibilità di concedersi un break dalla quarantena obbligatoria a patto di tenere dei comportamenti responsabili.

L'episodio dimostra anche quanto le restrizioni imposte dalla necessità di contenere la diffusione del coronavirus stanno mettendo a dura prova la tenuta psicofisica di qualche persona. Un tema delicato che ha indotto numerosi comuni abruzzesi ad attivare un servizio di supporto psicologico gratuito via telefono (LEGGI).