"Coscienza civica e valori legalmente riconosciuti": la cultura della legalità

Partecipato incontro a Casalbordino presso la scuola Zimarino

Cultura
sabato 15 febbraio 2020
di La Redazione
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"Coscienza civica e valori legalmente riconosciuti": la cultura della legalità © Nicola Tiberio

CASALBORDINO. Intensa mattinata ieri alla scuola media di Casalbordino con il convegno "Coscienza civica e valori legalmente riconosciuti" in cui gli alunni della scuola media P. S. Zimarino di Casalbordino hanno incontrato Adriana Colacicco e Gerardo Gatti, i fondatori dell’ associazione pugliese da anni attiva sul fronte della legalità e della lotta alle mafie Progetto Di Vita, e il giornalista molisano Paolo De Chiara.

Un incontro organizzato con la Pro Loco di Casalbordino, rappresentata dal presidente Nicola Tiberio e dal moderatore dell’incontro Alessio Di Florio, e il patrocinio del Comune di Casalbordino, rappresentato dall’assessore Carla Zinni, e a cui ha preso parte il preside Camillo D’Intino. Una mattinata intensa che ha visto una partecipazione attenta, vivace e attiva degli alunni che hanno rivolto domande e riflessioni ai relatori.

Dopo l’introduzione del presidente della Pro Loco di Casalbordino Nicola Tiberio, che ha ricordato l’importanza di eventi come questi per il futuro della nostra società e la cittadinanza del domani che sono i ragazzi di oggi, e il saluto del Preside Camillo D’Intino, che ha ricordato la circolare ministeriale inviata dopo le stragi di mafia del 1992 e l’importanza dello studio a scuola dell’educazione civica e della Costituzione, i tre relatori per oltre due ore si sono intrattenuti con i ragazzi stimolando riflessioni e raccontando l’importanza del rifiuto di comportamenti sbagliati come il bullismo, la prevaricazione, la prepotenza, il vandalismo, la violenza contro i compagni, gli insegnanti e i collaboratori scolastici e ricollegandoli agli atteggiamenti dei mafiosi e di chi li sostiene e favorisce.

Nei vari interventi è stata ricordata l’importanza di magistrati, forze dell’ordine, giornalisti e cittadini che con coraggio hanno rifiutato le mafie, altre illegalità e si sono impegnati per i valori civili nel nostro Paese.

All'incontro ha partecipato Massimiliano Travaglini del Movimento delle Agende Rosse, fondato da Salvatore Borsellino (il fratello del giudice Paolo), che ha donato alla scuola una copia dell'agenda rossa edita dall'associazione.

Il Progetto Di Vita è nato circa sei anni fa, ha ricevuto lettere di encomio dal Presidente Mattarella, condivisione e apprezzamento dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano, una lettera di ringraziamento e condivisione del Presidente francese Emmanuel Macron ed è stato convocazione da ministri del Kenya.

Paolo De Chiara è un giornalista molisano, ha collaborato con le principali testate giornalistiche della sua regione e oggi, scrittore e sceneggiatore (autore di diversi libri, due edizioni di Il Coraggio di dire No. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta; Il Veleno del Molise. Trent’anni di omertà sui rifiuti tossici; Testimoni di Giustizia. Uomini e donne che hanno sfidato le mafie; Io ho denunciato. La drammatica vicenda di un testimone di giustizia italiano da cui è stato tratto un omonimo corto e medio-metraggio) ed è fondatore e direttore di Wordnews.it.

Alessio Di Florio