Tornano le Giornate del Fai: alla scoperta dell'Abruzzo incontaminato

l’invito è quello di lasciarsi sorprendere dalla ricchezza del territorio, scoprendo con occhi curiosi i luoghi

Flash News
Vasto sabato 13 ottobre 2018
di La Redazione
Tornano le Giornate del Fai: alla scoperta dell'Abruzzo incontaminato
Tornano le Giornate del Fai: alla scoperta dell'Abruzzo incontaminato © vastoweb.com

ABRUZZO. Un weekend in cui soffermare lo sguardo, spesso sfuggente e distratto, sulle bellezze poco conosciute e inaccessibili del nostro Paese, grazie agli itinerari tematici e alle aperture speciali proposti dal FaiFondo Ambiente Italiano in 250 città italiane: l’occasione saranno le Giornate Fai d’Autunno, in programma sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018, evento realizzato dai Gruppi Fai Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi“Ricordati di salvare l’Italia”,attiva fino al 31ottobre.

Da nord a sud della Penisola l’invito è quello di lasciarsi sorprendere dalla ricchezza del patrimonio diffuso italiano, scoprendo con occhi curiosi e da prospettive insolite 660 luoghi in tutte le regioni. Per l’occasione, 3.800 volontari– appartenenti soprattutto ai Gruppi Fai Giovani – accompagneranno gli italiani lungo150 itinerari a tema, da percorrere liberamente, che vedranno l’apertura di luoghi solitamente non visitabili o poco valorizzati -palazzi, chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, architetture industriali, botteghe artigiane, musei, fari ma anche interi quartieri e borghi - raccontati con lo spirito entusiasta che caratterizza i giovani.

Inoltre, in accordo con la campagna #salvalacqua che il FAI promuove per sensibilizzare i cittadini sul valore di questa risorsa preziosa ma sempre più scarsa, quest’anno molti percorsi avranno come fil rouge l’acqua e tra i siti visitabili ci saranno numerosi mulini, dighe, cisterne, acquedotti e depuratori (per le aperture più interessanti vedi approfondimento a seguire).

All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà destinata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39saranno dedicate visite esclusive, accessi prioritari ed eventi speciali. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it nel mese di ottobre.

Tra gli itinerari e le aperture in Abruzzo

Alla scoperta delle terre della Baronia

Calascio (AQ)

BORGO E ROCCA CALASCIO

Rocca Calascio è una rocca situata nel borgo di Calascio, paesino in provinciade L'Aquila. La struttura, in pietra bianca, è composta da un maschio centrale, prima costruzionerealizzata intorno all'anno Mille, da una cerchia muraria merlata in ciottoli e da quattro torri d'angolo a base circolare. In questo posto sono stati ambientati e girati i film "Lady Hawke" e "Il nome della rosa" e scene del film di George Clooney "The American". Oltre alla rocca anche il borgo di Calascio merita una visita: si tratta di un tipico borgo medievale, in cui il tempo sembra essersi fermato, in cui si può passeggiare tra stretti vicoletti e case tutte in pietra.

Castel del Monte (AQ)

IL BORGO

Il borgo è situato nell'entroterra abruzzese, nella parte meridionale del massiccio del Gran Sasso, in posizione panoramica sulla valle del Tirino. Le testimonianze più antiche di un primitivo insediamento di origine vestina si trovano sul Colle della Battaglia, dove sono ancora ben visibili le tracce di tre fossati circolari e concentrici e di altrettante cerchia di mura che proteggevano un villaggio dove sono i resti di una grande porta d'accesso e

una piccola pusterla. Distrutto nel 324 a.C. venne costruito un nuovo abitato nella sottostante piana di San Marco dove ancor oggi si scorgono i resti di un piccolo villaggio altomedievale e di una chiesa dedicata a S. Marco, ricca di epigrafi romane e di elementi architettonici romani e medievali, sede di una badia fino al 1619. L'architettura residenziale è dominata dalla tipologia di casa-torre. I principali monumenti sono le chiese di Santa Caterina d'Alessandria, la Chiesa di San Marco e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio.

Apertura in collaborazione con la Commissione Europea in occasione dell’anno Europeo del Patrimonio Culturale. Sito recuperato grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell'ambito del Programma Operativo Interregionale (POIn)

Santo Stefano di Sessanio (AQ)

IL BORGO

Situato nel parte meridionale del massiccio del Gran Sasso, la prima notizia certa dell'esistenza dell'insediamento detto “Santo Stefano”è dell'anno 1239. Dal XIII secolo Santo Stefano fu compreso nel distretto feudale denominato Baronia di Carapelle. Il borgo divenne dominio di varie famiglie tra cui quella dei Medici che fecero erigere la famosa torre medicea simbolo del borgo, oggi fortemente danneggiata dal sisma del 2009. Il piccolo centro si caratterizza per la presenza di alcune emergenze architettoniche tra cui si ricordano il Palazzo del Capitano, la Porta urbica e le chiese del santuario della Madonna delle Grazie, la Chiesa di Santo Stefano fuori le mura. Caratteristico del luogo è anche il laghetto prospiciente il Santuario fuori le mura.

Magliano de’ Marsi (AQ)

Straordinariamente per il FAI: il Gioco del Cacio

Durante l’itinerario a Magliano de’ Marsi intitolato Tra grifi e grifoni: un cammino fantastico tra architettura e natura,i visitatori potranno assistere al Gioco del Cacio. Leprime testimonianze di questa attività, tipica della cultura agricola e pastorale propria dei centri abruzzesi, si hanno intorno al 1730. Si gioca a squadre e serve una grossa pezza di cacio molto dura che viene fatta rotolare lungo un rettilineo secondo regole ben precise, tramandate oralmente di generazione in generazione.Il lancio del cacio si svolge su un circuito, “giro di Tornoterra”, individuato nell'antico centro di origine medioevale, con partenza nei pressi della Chiesa di S. Lucia da un’antica pietra chiamata "appellaturo". La strada è irregolare, a “schiena d’asino”, esi susseguono pendenze e lievi discese. Si lancia la forma di cacio e, nel momento in cui la forma si ferma, il "Senatore" traccia sul suolo il punto di arrivo della pezza con un gesso bianco da cui ripartire.Tale tradizione ha raccolto e continua a raccogliere numerosissimi consensi, al punto tale da creare delle vere e proprie tifoserie tra gli spettatori.

PENNAPIEDIMONTE (CH)

Tra case e frantoio rupestri, la riscoperta di Pennapiedimonte: un borgo scolpito nella roccia

La Delegazione FAI di Chieti presenterà un itinerario attraverso le bellezze e le singolarità del paesaggio abruzzese. La leggenda vuole che il paese prenda origine da un villaggio indigeno denominato "Pinna dei Frentani", poi chiamato "Penna", e infine Pennapiedimonte. Situato all’interno del Parco Nazionale della Maiella, il paese dell’entroterra teatino si sviluppa su un costone di roccia che domina tutta la valle dell’Avello. All’orizzonte è visibile il mare Adriatico e nei giorni particolarmente tersi sono visibili le Tremiti.Tra le tappe dell’itinerario:

Case rupestri, botteghe artigiane scavate nella roccia

Un viaggio nella Matera d'Abruzzo, un borgo costruito attorno alle gallerie scavate per prelevare pietra della Majella, la caratteristica roccia bianco/grigia utilizzata nei secoli sia per uso edile e sia per scopi artistici. Conserva numerose grotte utilizzate come abitazioni nelle quali hanno vissuto le varie generazioni, tramandate fino a oggi. Le nuove generazioni sono quelle che stanno ridando vita al borgo. Il recupero delle case, stalle e frantoi rupestri per loro è una priorità e il loro obiettivo principale è custodire le proprie origini e la propria storia. A Pennapiedimonte il tempo sembra essersi fermato e per le vie del borgo è facile percepire suoni della vita che scorre lentamente. Gli ambienti preservati sono visitabili e tanti sono stati oggetto di attività di recupero che non ne ha stravolto la loro natura.

SERRAMONACESCA (PE)

Storia, tradizione e natura: dall'Eremo di Sant'Onofrio all'Abbazia di San Liberatore a Majella
Serramonacesca, paese alle pendici della Majella, è sede di arte, tradizione e cultura. Il percorso pensato per le Giornate FAI d'Autunno prevede l'escursione all'Eremo di Sant'Onofrio, luogo di culto e tradizione, la visita all'Abbazia di San Liberatore a Majella, esempio più significativo del romanico abruzzese, la passeggiata alle sorgenti dell'Alento, alla scoperta di flora e fauna e la visita alle tombe rupestri. Tra le tappe:

Sorgenti e gole del fiume Alento

A pochi metri dal monastero, si apre l'alveo del fiume Alento con cascate, vegetazione rigogliosa, caprioli, volpi e ricci. Ecco alcuni elementi del suggestivo paesaggio che accoglie anche pioppi, salici, felci, aceri, edera, frassini e carpini. Seguendo i piccoli ponti costeggiati dal percorso dell'acqua, si arriva fino a un grande spazio in cui il fiume ha giocato con le rocce donando loro forme particolari tramite i processi di erosione. Le rocce si tingono di verde grazie al muschio. Continuando il percorso si raggiungono tre ulteriori aree: la Pozza dei Cinghiali, l'Area delle Trote e l'Area della Cascata.

TERAMO

Teramo nascosta: Domus e Dimore storiche

Un percorso originale alla scoperta di alcuni tesori che portano i segni della storia di Teramo: domus e case private delle grandi famiglie teramane che, fino a oggi, sono rimaste uno spettacolo soltanto per chi vi viveva. Tra le tappe:

Palazzo e biblioteca “Delfico”

L’edificio, voluto dai fratelli Delfico e oggi occupato dalla biblioteca, è forse l’esempio più significativo di architettura civile della città. Il palazzo è stato progettato, costruito e ampliato tra la fine del XVIII secoloe la prima metà del XIX. Delle linee originarie il palazzo conserva oggi soltanto la facciata su via Delfico e la corrispondente ala del piano nobile. A metà del XX secolo risalgono la sopraelevazione del secondo piano, l’ala su via Comi e l’allineamento a via Carducci a seguito della cessione dell’edificio prima all’amministrazione comunale, poi alla Provincia, recentemente alla Regione. Inaugurato nel 2004 come sede della “Nuova” Biblioteca – secondo i voleri di Melchiorre Delfico che la volle pubblica – ha consentito una adeguata sistemazione di un ricco patrimonio librario (oltre 300.000 volumi) e artistico: fondi antichi (incunaboli e cinquecentine), manoscritti, emeroteca, collezioni, una quadreria di pregio, una sezione di abruzzesistica e un archivio fotografico.

Per informazioni: www.giornatefai.it; www.fondoambiente.it; tel. 02 467615399

IMPORTANTE: Verificare sul sito quali sono i luoghi aperti dal FAI, gli aggiornamenti su modifiche di orari, eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse e la possibile chiusura anticipata delle code in caso di grande affluenza di pubblico.

L’edizione 2018 di Giornata FAI d’Autunno è possibile grazie al prezioso contributo di Rekeep, sponsor dell’evento, per la prima volta a fianco del FAI. Rekeep è il principale operatore italiano e uno dei principali player a livello europeo nell’erogazione e nella gestione di servizi integrati rivolti agli immobili, al territorio e a supporto dell’attività sanitaria.

L’evento si svolge in collaborazione con la Commissione europea, nell’ambito delle attività dedicate all'Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Alcuni dei luoghi aperti sabato 13 e domenica 14 ottobre sono stati, infatti, recuperati e valorizzati grazie a finanziamenti europei.

Si ringrazia GEDI Gruppo Editoriale, da sempre con il FAI per la promozione dei suoi eventi più importanti.

Grazie anche a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI, che ha donato il suo prodotto per l’iniziativa.

Con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e di Responsabilità Sociale Rai.

Grazie a Regioni,Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 122 Delegazioni, 86 Gruppi FAI e 88 Gruppi FAI Giovani. Nati sette anni fa, i gruppi di giovani volontari del FAI sono diffusi in tutta Italia: le Giornate FAI d’Autunno sono la loro festa, l’occasione per mettere in pratica il loro contributo a favore della missione del FAI. Ad affiancarli, nell’accogliere e guidare i visitatori, ci saranno 5.000 Apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio.

ELENCO COMPLETO DEGLI ITINERARI E DELLE APERTURE IN ABRUZZO

L'AQUILA (AQ)

Un paesaggio tra natura e sacralità.

Eremo Madonna D'Appari *

Frazione Paganica

Apertura:Sabato: 09:30 - 13:00 / 14:30 - 17:00

Tempera *

Apertura:Sabato: 09:30 - 13:00 / 14:30 - 17:00

CALASCIO (AQ)

Alla scoperta delle terre della Baronia

Borgo e Rocca Calascio *

Apertura:Domenica: 09:30 - 13:00 / 14:30 - 17:00 (ultimo ingresso 16:30)

CASTEL DEL MONTE (AQ)

Alla scoperta delle terre della Baronia

Castel del Monte *

Apertura:Domenica: 09:30 - 13:00 / 14:30 - 17:00

MAGLIANO DE' MARSI (AQ)

Tra grifi e grifoni: un cammino fantastico tra architettura e natura.

Facciamo Visita Al Signore del Vento: Il Grifone. *

Via San Martino, 10

Apertura:Domenica: 09:30 - 13:00 / 14:30 - 17:00 (ultimo ingresso 16:00)

È presente nella Riserva un'area picnic dove si potrà consumare un pranzo al sacco.

Magliano: In Cammino Tra Due Chiese Alla Ricerca dei "Grifi" *

Piazza Santa Lucia

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 14:00 - 17:00 (ultimo ingresso 16:30)
Domenica: 10:00 - 13:00 / 14:00 - 16:30 Note: Interruzione delle visite dalle ore 11 alle ore 12 per la Santa Messa in S. Lucia.

Magliano: La Chiesa Con Il "Quadrato Magico" *

Piazza Santa Lucia

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 14:30 - 17:00
Domenica: 10:00 - 13:00 / 14:30 - 17:00 (ultimo ingresso 16:30) Note: Interruzione delle visite dalle ore 11 alle ore 12 per la Santa Messa.

Rosciolo: Chiesa Santa Maria delle Grazie e I Suoi Affreschi *

Via del Campanaro, 2

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 14:00 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00) Note: interruzione delle visite dalle ore 12.00alle ore 13.00 per la Santa Messa

Rosciolo e Il Suo Gioiello: Santa Maria In Valle Porclaneta *

Strada di S. Maria in Valle Porclaneta

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 14:00 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 - 13:00 / 14:00 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00)

Iniziative Speciali: Poco distante dalla chiesa percorrendo il sentiero che riconduce a Rosciolo si trova la quercia millenaria "La Roverella" del diametro di circa 6 metri e di altezza di circa 18 metri, è prevista una visita per ammirare la bellezza di questo patriarca della natura.

Rosciolo: Una Meraviglia di Borgo *

Frazione di Magliano dei Marsi

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 14:30 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 - 12:00 / 14:30 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00)Note: Interruzione delle visite dalle ore 12.00alle ore 13.00 per la Santa Messa.

Straordinariamente Per Il Fai: Il Gioco del Cacio *

Via Petronilla Paolini-piazzetta Fontana del Saturno

Apertura:Domenica:16:00 - 18:00

Apertura straordinaria Domenica 14 ottobre per conoscere e...giocare.

Iniziative Speciali: Il torneo del "gioco del cacio", si svolge a Magliano dei Marsi dal 6 gennaio al giorno di Carnevale. Domenica 14 ottobre, straordinariamente per le Giornate FAI di Autunno, i "giocatori veterani" di Magliano ci daranno una dimostrazione del gioco e... ci faranno partecipare!

SANTO STEFANO DI SESSANIO (AQ)

Alla scoperta delle terre della Baronia

Santo Stefano di Sessanio *

Apertura:Domenica: 09:30 - 13:00 / 14:30 - 17:00 (ultimo ingresso 16:30)

SULMONA (AQ)

Passeggiata alla scoperta di luoghi, storie e memorie della Sulmona medievale

Monastero di Santa Chiara *

Piazza Garibaldi

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Domenica: 10:00 - 10:30 / 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Apertura in collaborazione con la Commissione Europea in occasione dell’anno europeo del Patrimonio Culturale. La città di Sulmona ha ricevuto contributi europei per la valorizzazione turistica grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR Abruzzo 2007-2013.

Palazzo e Chiesa della Ss. Annunziata *

Corso Ovidio

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Punto di ritrovo presso i Portici di Corso Ovidio

Apertura in collaborazione con la Commissione Europea in occasione dell’anno europeo del Patrimonio Culturale. La città di Sulmona ha ricevuto contributi europei per la valorizzazione turistica grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR Abruzzo 2007-2013.

Palazzo Tabassi *

Via Ercole Ciofano

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Apertura in collaborazione con la Commissione Europea in occasione dell’anno europeo del Patrimonio Culturale. La città di Sulmona ha ricevuto contributi europei per la valorizzazione turistica grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR Abruzzo 2007-2013.

CHIETI (CH)

Il Cimitero Monumentale di Chieti tra curiosità, arte, fascino e mistero

Cimitero Monumentale di Chieti*

Piazzale S. Anna

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30 (ultimo ingresso 16:30)

CASOLI (CH)

Sulle tracce dell’ anticaCluviae: viaggio nella storia, un glorioso passato che ritorna alla luce

Sito Archelogico "Piano La Roma - Cluviae"

Piano la Roma di Casoli

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30 (ultimo ingresso 16:30)

FRISA (CH)

Palazzo dei Baroni Caccianini*

Piazza Principe di Piemonte

Apertura:Sabato: 09:30 - 13:00 / 15:00 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)
Domenica: 09:30 - 13:00 / 15:00 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Pinacoteca Comunale di Frisa

Piazza Principe di Piemonte

Apertura:Sabato: 09:30 - 13:00 / 15:30 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)
Domenica: 09:30 - 13:00 / 15:30 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Santuario della Madonna del Popolo *

Viale Madonna del Popolo

Apertura:Sabato: 09:30 - 13:00 / 15:30 - 19:00 (ultimo ingresso 19:00) Note: Visite sospese durante le SS. Messe.
Domenica: 09:30 - 13:00 / 15:30 - 19:00 (ultimo ingresso 18:30) Note: Visite sospese durante le SS. Messe.

Visite sospese durante le SS. Messe.

ORTONA (CH)

Il centro storico di Ortona: un museo a cielo aperto

Castello Aragonese

Largo Castello, 3

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30 (ultimo ingresso 16:30)
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30 (ultimo ingresso 16:30)

La Scoperta del Quartiere "Terra Vecchia" *

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30 (ultimo ingresso 16:30)
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30 (ultimo ingresso 16:30)

Palazzo Farnese *

Passeggiata orientale, 3

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30 (ultimo ingresso 16:30)
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30 (ultimo ingresso 16:30)

PENNAPIEDIMONTE (CH)

Tra case e frantoi rupestri, la riscoperta di Pennapiedimonte: un borgo scolpito nella roccia

Chiesa di San Silvestro e San Rocco

Via Calvario, 1

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 17:30

Fonte Medievale

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 (ultimo ingresso 12:30)
Domenica: 10:00 - 13:00 (ultimo ingresso 12:30)

Torre Romana

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 16:30 (ultimo ingresso 16:00)
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 16:30 (ultimo ingresso 16:00)

SERRAMONACESCA (PE)

Storia, tradizione e natura: dall'Eremo di Sant'Onofrio all'Abbazia di San Liberatore a Majella

Abbazia di San Liberatore A Majella *

Contrada San Liberatore

Apertura:Sabato: 09:30 – 18:30
Domenica: 14:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30) Note: Non sarà possibile effettuare alcuna visita durante la mattinata di domenica (dalle 9 alle 13.30). Le visite riprenderanno nel primo pomeriggio alle 14.

Eremo di Sant'Onofrio

Fosso di Sant'Onofrio

Apertura:Sabato: 10:00-17:00 (ultima visita 16:00)
Domenica: 10:00-17:00 (ultima visita 16:00)

Sorgenti e Gole del Fiume Alento

Contrada San Liberatore

Apertura:Sabato: 09:30-18:00
Domenica: 09:30-18:00

Tombe Rupestri di San Liberatore A Majella

Contrada S. Liberatore

Apertura:Sabato: 09:30-18:00
Domenica: 09:30-18:00

TERAMO (TE)

Teramo nascosta: Domus e Dimore storiche

Casa del Mutilato *

Piazza Dante

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Casa di Egidio

Via Nicola Palma

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Casa Urbani *

Vico del Pensiero

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Domus di Bacco *

Via dei Mille

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Domus di Circonvallazione Spalato *

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Domus di Palazzo Melatino *

Largo Melatini, 17/23

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Mosaico della Casa di Risparmio della Provincia di Teramo *

Corso di San Giorgio

Apertura:Sabato: 10:00 - 18:00
Domenica: 10:00 - 18:00

Palazzo De' Melatino *

Largo Melatino

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Palazzo e Biblioteca "Delfico" *

Via Delfico

Apertura:Sabato: 10:00 - 11:30

Palazzo Franchi *

Corso San Giorgio

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Palazzo Giusti

Via Paladini

Apertura: Sabato: 10:00 - 18:00

Domenica: 10:00 - 18:00

Visita alla sola facciata.

Palazzo Muzii - Castelli *

Corso Cerulli

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Palazzo Savini *

Corso Cerulli

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Polittico Jacobello del Fiore *

Piazza Martiri della Libertà

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Villa Blandina *

Viale Crucioli

Apertura:Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Villa Comunale *

Piazza Giuseppe Garibaldi

Apertura:Sabato: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00
Domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

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