Da oggi on line il sito della Conferenza dei Vescovi di Abruzzo e Molise

Grazie ad esso, tanto la Ceam, quanto gli organismi ad essa collegati potranno avere la loro presenza istituzionale nel web

Flash News
Vasto mercoledì 05 dicembre 2018
di La Redazione
monsignor Bruno Forte
monsignor Bruno Forte © Termolionline.it

ABRUZZO. Chiese d’Abruzzo e Molise è il nome del sito ufficiale della Ceam (Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana), nato dall’esigenza di dover migrare sulla nuova piattaforma Wordpress, secondo le indicazioni dei competenti uffici della Conferenza Episcopale Italiana. Grazie ad esso, tanto la Ceam, quanto gli organismi ad essa collegati (Seminario Regionale con Istituto Teologico Abruzzese-Molisano Pianum; Tribunale ecclesiastico Regionale ecc.) potranno avere la loro presenza istituzionale nel web. In una cultura che è fortemente digitale, e della quale tutti facciamo parte, si voglia o no, la Chiesa deve anch’essa poter abitare i social media, oltre che per l’annuncio del Vangelo, priorità assoluta, anche per una pastorale del contatto, capace, cioè, di andare incontro alle repentine trasformazioni del nostro modo di vivere e, connessa al territorio e alle sue comunità, arrivare alle periferie esistenziali. Senza esagerare, è pur vero che, abbattendo tempi e distanze, grazie ai social, possiamo sentirci più prossimi gli uni agli altri. Il messaggio cristiano ed il magistero della Chiesa, oltre che ad essere diffusi nei mass media, devono essere integrati nella “nuova cultura” creata dalla comunicazione moderna, «cultura che nasce, prima ancora che dai contenuti, dal fatto stesso che esistono nuovi modi di comunicare con nuovi linguaggi, nuove tecniche e nuovi atteggiamenti psicologici» (San Giovanni Paolo II, Redemptoris missio, 37).

Il sito, pertanto, vuole essere strumento di collegamento e di comunione tra le diocesi della regione. Ciò avverrà in particolare attraverso la sezione news, nella quale verranno messi in risalto gli eventi più importanti delle diocesi abruzzesi e molisane. Sarà possibile, inoltre, consultare anche la Guida liturgica regionale. Una sezione è dedicata ai Santuari più importanti della Regione ecclesiastica abruzzese-molisana. Il tutto in piena consonanza con il tema della prossima 53^ Giornata delle Comunicazioni Sociali, voluto da Papa Francesco per il 2019: Siamo membra gli uni degli altri (Ef 4,25). Dalle community alle comunità.

Il sito, come già accennato, è stato realizzato su piattaforma Wordpress, grazie all’adesione della Ceam al progetto ‘WebDiocesi’ che è il progetto federato della Conferenza Episcopale Italiana per la comunicazione online delle Diocesi e degli Enti Ecclesiali. Esso è integrato sia con i social network della Ceam (il profilo Twitter @Vescovi_ceam e la pagina Facebook @VescoviAbruzzoMolise), sia anche con i media della Cei e del Vaticano attraverso specifici banner. Alla sua realizzazione han posto mano il Servizio Informatico della Cei (Sicei - responsabile dott. Giovanni Silvestri) e l’Ufficio Regionale Ceam per le Comunicazioni Sociali, diretto da don Claudio Tracanna, presbitero dell’arcidiocesi dell’Aquila e docente nel nostro Pianum di Chieti. Ad entrambi questi ultimi una doverosa parola di plauso e di ringraziamento.

È stato realizzato anche un nuovo logo che, oltre a contenere alcuni elementi che rappresentano le due Regioni che compongono la nostra circoscrizione ecclesiastica, vuole ricordare, nella cromia, la costante attenzione alla tutela dell’ambiente da parte dell’Episcopato di Abruzzo e Molise (in riferimento all’ Enciclica Laudato si’ del Santo Padre Francesco).

E così inizia l’avventura del sito ufficiale della Ceam, anch’esso storicamente situato al crocevia del cambiamento epocale, per una presenza da cristiani nella cultura dei media, per educare e fare cultura nella società mediatica, e che desidera beneficiare anche della generosa consulenza di quanti vorranno far pervenire suggerimenti per l’ offerta di un servizio sempre più adeguato e rispondente alle attese dei visitatori e dei tempi. Non multa, sed multum!Feliciter!

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