Montenero che rinasce: firmato il contratto di programma. Ora inizia la sfida

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sabato 04 luglio 2020
di La Redazione
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Montenero che rinasce
Montenero che rinasce © TermoliOnLine

MONTENERO. I sottoscritti rappresentanti delle forze civiche e politiche, nella serata di venerdì 2 luglio hanno firmato e sottoscritto il CONTRATTO DI PROGRAMMA PER LA RINASCITA DI MONTENERO, dando di fatto vita alla coalizione MONTENERO CHE RINASCE.

Dopo mesi di duro lavoro nell’analizzare la situazione socio-economica di Montenero e del territorio in cui esso è inserito, sia nel contesto ante Covid-19, sia in quello post; dopo numerosi incontri e assemblee, sia dal vivo, sia in conference call; dopo mesi di confronto, i gruppi hanno ritenuto opportuno mettere insieme un progetto che viva in una FORZA DI UNITÀ COMUNALE, che metta insieme le migliori esperienze civiche e politiche alternative all’amministrazione Travaglini-Contucci-Porfido e alla lista che ne sarà espressione, che superi gli steccati tradizionali per rimettere Montenero sui binari della crescita demografica ed economica.

Dopo una prima intesa politica, verificate le rispettive sintesi programmatiche, le cinque forze civiche e politiche (CambiAmo Montenero, Comitato stranieri residenti a Montenero, Costruiamo il Futuro, Montenero Bene Comune e Partito Democratico) hanno intrapreso un percorso incentrato sul confronto programmatico, sfociato nel Contratto di programma per la rinascita di Montenero. I contraenti hanno affidato a una COMMISSIONE il lavoro di sintetizzare e armonizzare i contributi dei cittadini e le idee delle forze civiche e politiche, raccolti in mesi di incontri, i quali dovranno approdare nel programma definitivo di governo della città. Programma, aperto fino all’ultimo all’unione di chiunque voglia confrontarsi con le idee messe in campo, le quali implementate delle premesse politiche, rappresentano il metodo che si intende utilizzare per comporre la lista unitaria e la scelta del miglior candidato Sindaco che si possa esprimere, nel segno della discontinuità e del rinnovamento delle classi dirigenti.

Il percorso non è di certo concluso, ma siamo fiduciosi che una pagina nuova possa essere scritta per ridare dignità e speranza al nostro territorio e alla nostra comunità. Per queste ragioni è prioritario per noi, così come lo è stato il percorso che ci ha condotti fin qui, continuare sulla strada del DIALOGO con tutti i gruppi e le persone di buona volontà che intendano come noi porre fine al disastro politico e amministrativo dell’ultimo decennio, in primis il Meetup Montenero in Movimento.

Siamo convinti che si possa rimettere al centro dell’agenda il bene comune e l’INTERESSE GENERALE, la ricostituzione del tessuto sociale nel segno della vicinanza concreta a chi rischia di soccombere sotto il peso della crisi economica e sociale, ma che per farlo ci sia bisogno di unità d’intenti e coraggio.

Di seguito il contratto di programma:

Le forze civiche e politiche CambiAmo Montenero, Comitato stranieri residenti a Montenero, Costruiamo il Futuro, Montenero Bene Comune e Partito Democratico, in vista delle imminenti elezioni Amministrative, aderiscono al presente CONTRATTO DI PROGRAMMA PER LA RINASCITA DI MONTENERO

PREMESSO CHE

1. il metodo di lavoro che ha portato alla stesura del presente contratto è basato sull’ascolto delle necessità e dei bisogni dei cittadini attraverso il principio della DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA;

2. le forze sopracitate si impegnano a perseguire l’interesse generale, e con spirito di leale collaborazione, pur riconoscendo le differenze culturali che animano i singoli gruppi, a formare un’unica coalizione denominata MONTENERO CHE RINASCE;

3. le forze sopracitate, unite nella suddetta coalizione MONTENERO CHE RINASCE, si impegnano a presentarsi alle elezioni amministrative di settembre 2020 in un’unica lista, affinché si realizzi una FORZA DI UNITÀ COMUNALE capace di affrontare il calo demografico e la crisi socioeconomica che interessa la Comunità di Montenero, anche alla luce delle conseguenze derivanti della pandemia da Covid-19;

4. le forze sopracitate, unite nella suddetta coalizione MONTENERO CHE RINASCE, si impegnano fattivamente alla costruzione della lista unitaria, che incarni la volontà di RINNOVAMENTO delle classi dirigenti e la DISCONTINUITÀ rispetto all’amministrazione uscente e alle politiche da essa attuate;

5. alla luce della stipula del presente contratto, la coalizione denominata MONTENERO CHE RINASCE partecipa ad eventuali e ulteriori trattative e interazioni con altre forze civico-politiche e stakeholders, che si pongano in netta DISCONTINUITÀ con l’amministrazione uscente, attraverso una delegazione che contenga almeno un rappresentante di ogni singola forza politica;

6. nessuna componente rivendica la figura del candidato Sindaco come condizione necessaria per far parte della coalizione;

7. la figura del candidato Sindaco verrà individuata attraverso un percorso trasparente, condiviso e inclusivo.

Alla luce di quanto detto, le parti si impegnano ad approvare le seguenti linee programmatiche.

Pertanto,

SI STIPULA IL SEGUENTE CONTRATTO DI PROGRAMMA PER LA RINASCITA DI MONTENERO

1. DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA

- Revisione dello Statuto comunale per l’inserimento dei principali strumenti di consultazione popolare (referendum comunale, petizioni, ecc.);

- Istituzione di una specifica Commissione Bilancio, che realizzi il documento contabile comunale e svolga attività di rendicontazione periodica sullo stato di salute dell’ente, seguendo i princìpi del “bilancio partecipativo”.

2. FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COMUNALI

- Riorganizzazione del Consiglio comunale;

- Revisione dei regolamenti comunali;

- Istituzione di Commissioni consiliari specifiche, senza gettone di presenza, sui temi di maggiore interesse generale;

- Streaming del Consiglio comunale.

3. TRASPARENZA AMMINISTRATIVA ED EFFICIENZA DELLA P.A.

- Sito comunale rinnovato e interattivo;

- Delibere e atti pubblici e sempre consultabili;

- Processi autorizzativi telematici;

- Rimodulazione degli uffici comunali;

- Assistenza alle aziende per bandi europei, nazionali e regionali;

- Attuazione dei princìpi contenuti nelle normative sull’anticorruzione, sulla trasparenza amministrativa e sulla semplificazione.

4. AMBIENTE E TERRITORIO

- Efficientamento energetico della pubblica amministrazione e degli edifici pubblici (solare termico, fotovoltaico, mini-eolico);

- Riforma dalla raccolta differenziata (chi meno produce e più differenzia, meno paga);

- “Carta dei rischi” per l’analisi delle criticità, sulla base della quale prevedere le priorità di interventi di ingegneria ambientale (rimboschimento, manutenzione periodica dei canali, ecc.);

- Revisione del piano comunale di protezione civile per le emergenze;

- Attività di controllo dell’aria, delle acque e del suolo;

- Variante al Piano Regolatore Generale (PRG), al fine di riattualizzare lo strumento urbanistico adattandolo al contesto economico e sociale;

- Revisione del piano particolareggiato della zona a mare (maggiori servizi, realizzazione dei percorsi pedonali e ciclabili, ecc.);

- Piano degli arenili;

- Censimento degli immobili comunali;

- Convenzioni bancarie al miglior offerente, per le ristrutturazioni in zone ad alto spopolamento (centro storico);

- Valorizzazione paesaggistica e difesa del territorio tramite protocolli con i Comuni limitrofi (“Patto del Trigno”);

- Sostegno a forme di economia circolare.

5. AGRICOLTURA

- Realizzazione del “Distretto del Cibo”, ai sensi della Legge 205 del 27 dicembre 2017, che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo dell’agricoltura, del sistema agro-alimentare, della valorizzazione delle risorse del territorio, della coesione e dell’inclusione sociale, mediante l’integrazione di tutte le attività caratterizzate da prossimità territoriale;

- Smaltimento dei rifiuti agricoli a carico dell’ente comunale;

- Supporto all’agricoltura sociale per applicare politiche di welfare in ambito territoriale;

- Supporto alle imprese agricole locali, accompagnandole nella conoscenza e comprensione del PSR, dei bandi, dei programmi e delle opportunità di mercato;

- Affidamento agli imprenditori agricoli dei servizi di manutenzione del territorio (es. sfalcio dell’erba);

- Sostegno alle aziende biologiche e diversificate;

- Erogazione di microcredito a tasso agevolato con il coinvolgimento delle banche presenti sul territorio.

6. ISTRUZIONE

- Approvazione del patto scuola-territorio per migliorare l’offerta formativa sulla base delle esigenze del territorio;

- Valorizzazione dei poli scolastici per attività extra-scolastiche nei periodi di sospensione dell’attività didattica;

- Realizzazione di progetti di educazione alimentare e ambientale e di tutela delle tradizioni locali;

- Potenziamento delle dotazioni tecnologiche;

- Organizzazione di summer e winter school col coinvolgimento delle università e degli enti di ricerca e di alta formazione.

7. INDUSTRIA, ARTIGIANATO E COMMERCIO

- Riqualificazione della zona industriale, artigianale e commerciale;

- Incentivazione delle filiere di settore;

- Rimodulazione delle aliquote fiscali comunali per favorire le attività produttive presenti e future;

- Tax-free per imprese localizzate nel centro storico.

8. TASSAZIONE COMUNALE PROGRESSIVA

- Rimodulazione delle aliquote e delle tariffe secondo il principio costituzionale della progressività fiscale.

9. INFRASTRUTTURE E LAVORI PUBBLICI

- Funzioni di manutenzione del sistema viario attribuite, con specifica delega, a un consigliere comunale;

- Collegamento della strada nota come “Collina-Mare” con la SS 16;

- Collegamento di contrada “Piana del Mulino” con la “Trignina”;

- Collegamento diretto al viadotto SP 150 (direzione Campobasso);

- Collegamento della passeggiata a mare a quella di San Salvo;

- Messa in sicurezza e riqualificazione dell’accesso alla marina di Montenero, attuabile con la realizzazione di una rotonda sulla SS 16;

- Riammodernamento ed efficientamento della rete idrica comunale, per ridurre i disagi della comunità e gli sprechi d’acqua di sorgente;

- Mappatura e digitalizzazione della rete idrica di distribuzione comunale;

- Realizzazione di un sistema di sezionamento della rete idrica con misuratori di portata per il controllo delle dispersioni e delle rotture;

- Investimenti sugli edifici scolastici, prioritariamente rivolti all’adeguamento sismico;

- Potenziamento dell’impianto di videosorveglianza;

- Migliorie e sistemazione delle strutture sportive già esistenti (palazzetto dello sport e campi da tennis).

10. INNOVAZIONE E SVILUPPO

- Copertura Wi-Fi gratuita su aree comunali specifiche ad alto valore aggiunto;

- App comunale;

- Installazione di uno o più punti informativi multimediali.

11. TURISMO:

- Affidamento specifico a consigliere delegato dell’iter per l’ottenimento della Bandiera Blu della Foundation for Environmental Education (FEE) e della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano (TCI), entro i primi due anni di mandato;

- Prolungamento della stagione turistica mediante la realizzazione di attività collaterali a quelle balneari;

- Sostegno alla nascita di nuovi modelli di ricettività (albergo diffuso);

- Creazione di una rete delle imprese turistiche;

- Promozione delle forme di turismo esperienziale legato alle risorse del territorio come tratturi, fontane storiche, calanchi, siti d’interesse comunitario (SIC), tunnel ubicati nel centro storico, grotte arenarie, torre di Montebello, ecc.;

- Convenzioni con Enti per l’incentivazione di forme di turismo a basso impatto ambientale (turismo lento);

- Forme di cooperazione turistica con i Comuni limitrofi (programma estivo integrato, trasporto estivo costiero integrato, ecc.);

- Cicloturismo lungo la valle del Trigno da attuare mediante i Contratti di fiume;

- Organizzazione di eventi culturali e ricreativi nel periodo invernale in sinergia con la rappresentazione del “Presepe vivente”.

12. CULTURA:

- Valorizzazione dei siti archeologici;

- Realizzazione di un museo civico;

- Creazione di una banca dati degli antichi mestieri e dei saperi;

- Potenziamento dei servizi della biblioteca comunale;

- Programmazione culturale congruente con la vocazione del territorio e in coordinamento con le attività dei Comuni limitrofi;

- Diffusione della cultura dello sport come soggetto aggregante.

13. NUOVI MODELLI IMPRENDITORIALI DI COMUNITÀ

- Costituzione di imprese e cooperative di comunità, con particolare riferimento ai settori dei servizi alla persona, dell’agricoltura, della gestione del territorio e del turismo. Le imprese di comunità producono contestualmente beni materiali, attività relazionali e servizi collettivi mediante processi sostenibili; esse consentono di costruire e consolidare relazioni significative tra persone diverse per provenienza, esperienza, capacità, problematiche e prospettive, contribuendo alla crescita del capitale sociale e del territorio nel suo complesso.

14. POLITICHE SOCIALI

- Individuazione di una struttura di aggregazione giovanile in cui diffondere la cultura della socialità legata all’arte, alla musica e agli stili di vita sani;

- Potenziamento delle strutture per la fascia 0-6 anni, che possa aumentare l’inclusione sociale e il reinserimento lavorativo delle madri;

- Potenziamento delle attività per i soggetti diversamente abili e per le loro famiglie;

- Potenziamento dei servizi alla persona per gli anziani autosufficienti;

- Potenziamento dei servizi alla persona per gli anziani non autosufficienti tramite l'attivazione della rete di comunità (infermiere. personale di pulizia, somministrazione pasti, attività di riabilitazione fisica e psichica);

- Rafforzamento delle politiche di genere, in tema di inserimento e reinserirnento lavorativo;

- Supporto sanitario e psicologico per le vittime di violenza;

- Riorganizzazione del trasporto pubblico per lavoratori e studenti:

- Costituzione di una rete delle associazioni di volontariato per il raggiungimento di

obiettivi comuni;

- Ottimizzazione delle risorse per la realizzazione dei progetti in ambito sociale.

Letto, approvato e sottoscritto.