Pierburg di Lanciano, spiragli positivi per il futuro

Lavoro ed economia
mercoledì 21 luglio 2021
di La Redazione
Pierburg di Lanciano
Pierburg di Lanciano © Web

LANCIANO. "Il giorno 13 luglio 2021 si è tenuto un incontro fra la Pierburg di Lanciano, nello specifico la divisione MSI (ricambi) rappresentata da Mister Kasperlik, le OOSS territoriali FIOM-FIM-UILM, presenti le RSU aziendali e il management locale dell’ azienda.

La riunione si è tenuta per cercare di rasserenare il clima dei passati incontri e per cercare di fare luce sulle problematiche che poniamo da tempo: trasferimento di lavoro verso lo stabilimento di Lanciano come da accordo presso il MISE, ricambio generazionale, mantenimento dello stabilimento con i relativi livelli occupazionali.

Mister Kasperlik ci ha spiegato che l’ accordo siglato presso il Ministero che prevede il trasferimento automatico di alcune lavorazioni al verificarsi delle condizioni stabilite è valido, lo stanno rispettando. Abbiamo sollevato delle eccezioni sul fatto che secondo noi non è così perché non arrivano trasferimenti dagli altri stabilimenti. Sull’ impegno sul numero dei lavoratori che prevede una soglia minima di 103 dipendenti per Lanciano, crediamo che si è lontani dagli impegni, secondo noi nel computo non vanno inseriti i lavoratori di un ramo della Pierburg che è fuori dal perimetro MSI e direttamente collegato alla Pierburg di Livorno, nei fatti non ha a che fare con il limite delle 103 persone, anche la ricchezza che producono non ricade sul bilancio di Lanciano.

Per quanto concerne quest’ ultima parte, Mister Kasperlik risponde che comunque l’ accordo non è stato sottoscritto da MSI bensì da Pierburg e Rheinmetall e che alcune questioni vanno poste a loro, in questo caso abbiamo anticipato che per il futuro sarà necessaria anche la loro presenza al tavolo. L’ amministratore ci ha esposto in maniera dettagliata una serie di idee per lo stabilimento di Lanciano, in questo momento si sta procedendo ad un’ analisi di fattibilità, quanto esposto è molto interessante e potrebbe ridare vita alla Pierburg di Lanciano, vigileremo con accuratezza essendo ben consapevoli che oggi ci troviamo ancora allo stato embrionale, speriamo di avere le prime notizie concrete entro l’ autunno.

Nel frattempo ci siamo imbattuti nel web in articoli interessanti su probabili assi fra Rheinmetall, Leonardo e/o comunque delle interlocuzioni che in prospettiva vedono la nascita di un asse Italo-Tedesco per una importante commessa per il Ministero della Difesa Italiano, sarebbe un segnale importante se ci fossero ricadute positive per lo stabilimento di Lanciano che in questa fase è alla ricerca di commesse."

Le Segreterie Provinciali FIOM-FIM-UILM di Chieti

La RSU