I lavoratori del San Francesco chiedono di incontrare il Ministero del lavoro Orlando

Lavoro ed economia
venerdì 24 settembre 2021
di La Redazione
Fondazione Padre Alberto Mileno
Fondazione Padre Alberto Mileno © Web

VASTO. I lavoratori della Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto chiedono di incontrare il Ministero del Lavoro Orlando:

"Egr. Sig. Sindaco, Con la presente la RSA CGIL FP della Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto, chiede, anche a nome degli amici/colleghi di CISL FP e UIL FPL di poter partecipare con una propria delegazione il 28 settembre all’incontro con il Ministro del Lavoro, On. Orlando nell’ambito del confronto con le delegazioni dei lavoratori di Riello, Brioni, Sevel, Pilkington e Denso.
Questa nostra richiesta fa seguito alla nota che inaspetatamente ci è pervuta questa mattina dall’amministrazione della Fondazione Padre Alberto Mileno con la quale ci comunicava che a decorrere dal 4 ottobre 2021, con riferimento al personale impiegato presso tutte le strutture aziendali, verranno posti in FIS per tredici settimane 276 dipendenti. La causa della contrazione e da ascriversi all'attuale emergenza epidemiologica (COVID-19).
Le ricordiamo che stiamo parlando di professionisti che hanno affrontato dal primo giorno la pandemia anche con carenza di organici, turni pesanti, ferie sospese, permessi negati, straordinari non retribuiti ma finiti nella banca ore, indennità professionale non previste dal CCNL e premio Covid non riconosciuto dalla Regione, con il contratto scaduto da moltissimi anni e con misere retribuzioni.
Egr. Sig. Sindaco,non vogliamo essere “EROI DIMENTICATI” ma volgiamo continuare a lavorare e prenderci cura dei malati fragili, delle persone diversamente abili, con pluri-patologie, con patologie croniche, con gravi patologie a carattere involutivo, e soprattutto vogliamo continuare a dare il nostro contributo verso queri soggetti colpiti da Covid e che hanno strascichi cronici sulla funzionalità respiratoria, motoria, etc. Insomma vogliamo continuare a curare tutte le persone del nostro territorio e della nostra Regione che presentano una notevole riduzione funzionale e che necessitano, quotidianamente, di cure assistenziali e riabilitative, e dal 4 ottobre rischiano di rimanere senza le suddette cure.
Cordiali saluti"

Leone Daniele Coordinatore Regionale della CGIL FP sanità private convenzionata Ferdinando Costanzo Delegato RSA CGIL FP
Aurora D’Ascanio RLS CGIL FP