Investire nel turismo: ecco le possibilità con il bando del Trigno Sinello

Lavoro ed economia
venerdì 26 novembre 2021
di Lea Di Scipio
Investire nel turismo: ecco le possibilità con il bando del Trigno Sinello
Investire nel turismo: ecco le possibilità con il bando del Trigno Sinello © vastoweb.com

VASTO. Sviluppo del tessuto imprenditorale del territorio con un particolare focus su innovazione e sperimentazione. 

Questo l'obiettivo del bando già disponibile on line sul sito del Patto Territoriale Trigno Sinello e a cui è chiamato a rispondere chi si occupa di turismo. 

E lo dovrà fare entro e non oltre il 10 gennaio, presentando uno studio di fattibilità. I progetti che passeranno verranno inseriti in una graduatoria ed entreranno nel progetto pilota che lo stesso Patto dovrà presentare al Mise. 

Sì, perché la call con l'ente ministeriale scade a febbraio 2022 ed è allora che si saprà se le iniziative che hanno passato la preselezione verranno di conseguenza finanziate. 

Sia i privati che il settore pubblico, per alcune peculiarità, possono, dunque, partecipare. 

E i rappresentanti delle piccole e medie imprese del Vastese si sono date appuntamento presso l'aula Vennitti di Palazzo di Città a Vasto per conoscerne gli aspetti più salienti grazie alla presenza dei tecnici del Trigno Sinello, Alto Molise e Gal Costa dei Trabocchi. 

I finanziamenti per le amministrazioni pubbliche sono di circa 5 milioni di euro, mentre 4 sono a disposizione dei privati. 

Per questi ultimi sono 3 le tipologie di progetti da presentare: investimento, avviamento e innovazione. 

Il Patto è a disposizione per dare informazioni e supporto sulle specifiche tecniche, in collaborazione con Gal e Dmc. 

Mobilità e turismo sostenibile sono le parole chiave per migliorare la possibilità di fruire il territorio e migliorare la sua attrattiva verso un turismo sempre più orientato alla qualità ed ecosostenibilità. 

Si tratta di finanziamenti a fondo perduto. Le imprese esistenti partecipano alla line investimenti per progetti nuovi come ampliamento delle unità produttive o per prodotti aggiuntivi o in direzione di un cambiamento complessivo. In sostanza un semplice potenziamento o ammodernamento non sono ammissibili ma bisogna aggiungere o sostituire. 

Per l'avviamento possono partecipare imprese costituite da 60 mesi e per quanto riguarda la tipologia di iniziative da proporre si è in attesa di un chiarimento da parte del Mise. 

Per l'innovazione si guarda al processo, al prodotto o al mercato. Vi rientrano, per esempio, i nuovi prodotti turismo esperienzale le cui spese di lancio e marketing possono essere rendicontare.