Consorziati Indipendenti: «Le Istituzioni facciano il loro dovere»

"Chi si occuperà della gestione dell’ente nel 2019?"

Lavoro ed economia
Vasto giovedì 06 dicembre 2018
di La Redazione
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Lista Consorziati Indipendenti
Lista Consorziati Indipendenti © Vastoweb

VASTO. Non si placano gli animi a seguito della conferenza stampa indetta dai Consorziati Indipendenti, nella quale hanno portato alla luce lo scandalo riguardante il rinvio delle elezioni consortili per il rinnovo del Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Sud <<Apprendo con molto dispiacere le parole del Consigliere Febbo; la conferenza stampa indetta per lunedì 3 dicembre è stata organizzata per informare i consorziati e la politica di quanto accaduto>> dichiara Emilio Falcone componente della lista consorziati indipendenti <<infatti, il giorno 30 novembre u.s. abbiamo inviato una mail di invito a tutti i consiglieri regionali. Le istituzioni in quella sede, davanti ai soci dell’ente, hanno avuto l’occasione di capire meglio e ragionare sulle soluzioni da intraprendere per risolvere il problema>>.

Nella conferenza stampa erano presenti i Consiglieri Regionali Sara Marcozzi, Pietro Smargiassi e Mario Olivieri. <<Le istituzioni facciano il loro dovere. Intervengano per richiedere l’annullamento della delibera Commissariale n. 432 del 09/11/2018 con la quale sono state rinviate le elezioni, e richiedano al Commissario di indire le elezioni entro la fine del mese di gennaio. I consorziati hanno bisogno di qualcuno che amministri l’ente e si appresti a riorganizzare i lavori per l’avvio della stagione irrigua 2019. Ricordiamo che il 31 dicembre 2018 scade la proroga al commissario Amicone. Chi si occuperà della gestione dell’ente nel 2019? Si nominerà un nuovo commissario ignaro dei problemi del Consorzio? I consorziati che vivono giornalmente il territorio ed i problemi della struttura sanno come muoversi per gestirla in maniera oculata.>>

Non mancano frecciate verso gli esponenti politici <<Non ci siamo candidati per fare politica, ma se proprio dobbiamo...: abbiamo visto la politica regionale dell’ultimo ventennio quanto abbia inciso negativamente nei confronti di questo ente. Non si è lavorato per il bene del settore agricolo, e noi agricoltori ne subbiamo le conseguenze. Dateci la possibilità di amministrare la nostra struttura, affinché possiamo rilanciare l’intero settore a vantaggio delle future generazioni>>.