"Quanto dura l'immunità indotta dal vaccino? Si facciano degli studi per chiarirlo"

Lettere al direttore
giovedì 25 febbraio 2021
di La Redazione
Covid-19
Covid-19 © Vastoweb

VASTO. I sindacalisti della Fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto scrivono al Presidente Marsilio e all'assessore alla sanità Verì. Al centro della lettera l'efficacia del vaccino e la sua durata:

"Al Presidente e all’Assessore della Regione Abruzzo, all’Università di Chieti, alla ASL2, alle Associazioni datoriali ARIS e AIOP e alle Organizzazioni sindacali CGIL FP CISL FP e UIL FPL, di sottoscrivere un protocollo sulle modalità di ricerca attraverso i test sierologici negli operatori sanitari già sottoposti al vaccino quanti mesi dura l'immunità indotta da vaccino, una ricerca che ci permetterebbe anche di fare previsioni e stabilire le dati di eventuali richiami.

Sappiamo che ad oggi le premesse perché i vaccini producano una risposta immunitaria duratura ci sono tutte, ma riteniamo sia opportuno che gli Organi in Indirizzo, in primis la Regione Abruzzo, attivino immediatamente un tavolo per arrivare appunto ad un protocollo e avviare la ricerca attraverso i test sierologici per comprendere quanto il vaccino sia in grado di stimolare la produzione di anticorpi neutralizzanti.

Se la letteratura oggi ci suggerisce che gli anticorpi anti-SARS-CoV-2 con capacità neutralizzante sembrano durare per diversi mesi dopo una infezione naturale, non è nota, invece, la durata degli anticorpi dopo vaccinazione anti COVID-19.
Gli anticorpi, infatti, se mantenuti a livelli sufficientemente alti possono bloccare rapidamente l'infezione durante la riesposizione, conferendo una protezione di lunga durata.

Quindi chiediamo di avviare uno protocollo per il monitoraggio degli anticorpi anti -proteina Spike negli operatori sanitari già vaccinati e su base volontaria che lavora nelle strutture pubbliche, private convenzionate, socio sanitarie, RSA, CSSA, RA, cooperative, agenzie, addette alle pulizie, etc. che copra un arco temporale fino a 12 mesi dall’inizio della vaccinazione.

Questo tipo di ricerca diventerebbe di fondamentale importanza per stabilire non solo la durata nel tempo degli anticorpi e se questi anticorpi hanno capacità neutralizzante, ma soprattutto, dai dati ottenuti, si potrebbe chiarire la necessità o meno di effettuare le dosi di richiamo per gli operatori sanitari."

Così la Segreteria RSA CGIL FP Ferdinando Costanzo - Daniele Leone