Scrutatori a Cupello per referendum: "Vince la logica della conoscenza"

"Sarebbe stato meglio aiutare i soggetti per i quali lo stesso introito poteva rappresentare un importante ausilio"

Lettere al direttore
venerdì 06 marzo 2020
di La Redazione
Referendum
Referendum © Ministero Interno

CUPELLO. Il referendum del prossimo 29 marzo è stato rinviato a causa dell'emergenza Coronavirus, ma a Cupello continuano le polemiche sulla scelta degli scrutatori.

Un lettore cupellese ci ha inviato la sua riflessione: "Da cittadino residente a Cupello da 15 anni ho sempre pensato di appartenere ad una comunità unita e solidale.

Mi sono permesso di verificare nell'Albo Pretorio il verbale della commissione e nelle note dello stesso il Sig. Antenucci proponeva semplicemente un sistema alternativo di scelta degli scrutatori che permettesse di preferire all'interno dell'Albo le persone non occupate, non vi era alcun riferimento al sorteggio (Leggi).

E' evidente che la legge vada seguita e pertanto gli scrutatori vadano scelti nell'apposito Albo ma in un momento economico delicato si è persa l'opportunità per dimostrare di essere una comunità solidale

Non nego di aver dato la mia preferenza a questa Amministrazione in sede elettorale ma tale atteggiamento potrebbe apparire solo un modo per non darla vinta all'opposizione.

Si è persa una opportunità, in un momento difficile, di dare un segnale di unità, una scelta di buon senso come è avvenuto già in altri Comuni itaiani.

La scelta fatta, invece, continua a configurare una mancata volontà di slegarsi dalle logiche della conoscenza. Meglio sarebbe dedicarsi a quelle legate al bisogno e alla necessità di soggetti per i quali lo stesso introito possa rappresentare un importante ausilio."