Variante Statale 16: "Una amministrazione ha messo Vasto sulla strada"

Politica
mercoledì 20 gennaio 2021
di La Redazione
La planimetria del progetto della variante alla Statale 16
La planimetria del progetto della variante alla Statale 16 © Vastoweb

VASTO. "Manifesti, tabelloni, comunicati e mancette elettorali non possono far passare sotto silenzio la assoluta incapacità della Amministrazione Menna e sodali, di impostare e risolvere un solo problema strategico della nostra Città.

Parliamo ora della proposta di Variante alla S.S. 16 , per la realizzazione della circonvallazione di Vasto e Vasto marina.

Paragrafo uno: S.S.16. Abbiamo promosso convegni e riunioni . Abbiamo deliberato più volte in Consiglio Comunale, alla unanimità, la assoluta necessità di arretrare l’attuale tracciato e di scavalcare Vasto , collegando le zone adiacenti ai Caselli autostradali Vasto Nord e Vasto Sud con una bretella realizzata lungo il Sinello , per passare sotto Sant’Antonio Abate e riscendere verso la loc. Selvotta, per servire l’area del nuovo Ospedale e la stazione FF.SS e per scavalcare la Zona industriale di San Salvo verso il Trigno. Abbiamo fornito il relativo progetto smarrito, a suo tempo predisposto dalla Provincia di Chieti , lo abbiamo consegnato all’Anas e lo abbiamo spiegato alla Direzione progetti Anas – guidando per mano il Sindaco Menna ed il suo assessore Forte, presso la sede romana della Regione Abruzzo di cui ignoravano persino la ubicazione – in un incontro organizzato dall’allora presidente D’Alfonso . Sembrava tutto a posto. Poi il nostro aiuto è stato ritenuto non più necessario . Pazienza .

Sta di fatto, che si è ripiombati nel buio e nel silenzio assoluti , rotti ogni tanto dalle lamentazioni inutili di amministratori non adeguati a definire le questioni sul tavolo .

La verità è che la nostra Amministrazione, da allora , si è mossa in maniera talmente goffa, da rafforzare le convinzioni di Anas , che ritiene ancora di poter restare sull’esistente tracciato della Statale 16 , per la maggior parte dei circa 19 chilometri di tracciato, e che Menna e Forte si apprestano a farsi mollare - con la scusa della possibile perdita dei finanziamenti disponibili -, la “polpetta avvelenata” di trasformare la Variante di Vasto nella Minivariante di Vasto Marina : tra la prima impattante proposta di variante in Viadotto e la seconda irrealizzabile proposta di variante in Galleria , è in arrivo , infatti, la terza proposta intermedia di variante mezza in viadotto e mezza in galleria , per aggirare solo l’abitato marino : una pazzia progettuale , di cui si tengono ancora nascoste le carte che noi, però, in bozza vogliamo diffondere . Soluzione ancora nascosta, ma penalizzante per economia, turismo ed ambiente e credibilità amministrativa sottozero, anche dentro casa ,conscuse e giustificazioni a gogò nel nulla cosmico dei risultati ottenuti .

Paragrafo due: San Salvo. Una Amministrazione vicina ed un Sindaco che – purtroppo o per fortuna – ci stanno insegnando come si deve amministrare un territorio e come si opera e ci si raccorda con gli Enti sovrapposti .

Lo avevamo già visto nei rapporti con le Ferrovie ; lo vediamo anche nel tracciato della proposta di Variante alla S.S. 16 . Tutto ben definito, accurato e sistemato per loro . Lavoriamoci insieme , non a parole ma con fatti concreti ,unendo le forze nella stesura di un grande progetto di sviluppo e di raccordo intercomunale , che rilanci l’intero vastese .

Questo è quanto. Purtroppo l’avvicinarsi del ”redde rationem” e la concreta prospettiva di una chiara bocciatura elettorale, con l’ovvio avvicendamento , rendono la nostra Città ancora più esposta ai colpi di testa amministrativi ed al tentativo di passare sotto silenzio l’esito infausto di un quinquennio che ha visto Vasto declinare nella qualità e nella quantità di tutti i suoi servizi pubblici , senza alcuna ipotesi di sviluppo e di progettazione economica e sociale .

Non credo ci sia – a breve - la disponibilità ad affidarci il mandato per la risoluzione delle questioni viarie trattate. Quindi , necessariamente , noi potremo mettere le cose a posto, spiegando bene ,cosa e come si deve fare , per costruire un migliore futuro, se avremo il consenso della popolazione."

Il Nuovo Faro, Dott. Ing. Edmondo Laudazi