Quale futuro per Vasto, i ragazzi della Consulta hanno dialogato con i 6 candidati Sindaco

Politica
giovedì 16 settembre 2021
di Lorenzo Salerni
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Quale futuro per Vasto, i ragazzi della Consulta hanno dialogato con i 6 candidati Sindaco
Quale futuro per Vasto, i ragazzi della Consulta hanno dialogato con i 6 candidati Sindaco © Vastoweb

VASTOIl 15 settembre, in occasione delle prossime elezioni comunali che si terranno il 3 e il 4 ottobre 2021, i ragazzi della Consulta Giovanile di Vasto hanno organizzato un incontro tra tutti i candidati sindaco della città per chiedere loro quale preciso futuro abbiano in mente per le politiche giovanili. Partecipazione attiva, Lavoro, Trasporti e Cultura per i giovani: sono questi i principali punti sui cui Dina Nirvana Carinci, Anna Rita Carugno, Guido Giangiacomo, Francesco Menna, Alessandra Notaro ed Angela Pennetta sono stati chiamati a rispondere e dialogare tra loro, dando luogo così al primo dibattito di questa campagna elettorale.

L'evento si è tenuto alle 18:00 presso il centro “E. Berlinguer”, sede della Consulta Giovanile, dove fin da subito sia gli spettatori sia i vari candidati alla carica di primo cittadino, hanno trovato l'accoglienza prima della Presidente Marta del Negro e poi della moderatrice del dibattito, Mary Barone, nonché Vicepresidente dell’organismo istituzionale vastese. Il dibattito è stato regolato su un tempo di risposta di due minuti per ciascun candidato e sulla richiesta di rimanere sempre inerenti al campo di applicazione delle questioni, ossia le politiche giovanili.

Dopo il breve profilo politico e personale che ciascun candidato ha dovuto delineare come presentazione, si è entrati subito nel vivo dell’incontro.

Alla domanda su come incentivare i giovani alle tematiche della “Res publica” del territorio, la candidata della Buona Stagione, Alessandra Notaro, questo ha affermato:” Civogliono Partecipazione e Sinergia tra il comune e gli stessi giovani. D’altronde ormai tutte le tematiche riguardano i ragazzi, voi siete il presente e non solo il futuro.” Non mancano stoccate nei confronti dell’attuale sindaco di sinistra, Francesco Menna, a cui viene rimproverato di non aver investito abbastanza fondi per i giovani nel Piano Sociale di Vasto, che così ha risposto: “Vatenuto presente che in questa sede tante sono le iniziative che sono state presentate dai ragazzi: dall’arte alla musica, dal lavoro allo sport”.

L’avvocato Angela Pennetta, della lista civica Arcobaleno, si dichiara vicina “sempre e comunque a tutti gli ultimi, compresi i giovani di qualsiasi stato sociale essi siano e per tutte le esigenze di cui hanno bisogno”. La candidata Anna Carugno della civica “Ora rispetto per tutti gli animali” ha affermato di voler creare dei comitati civici in cui accogliere le richieste sociali di tutti:“in particolare dei giovani “.

Per il candidato della coalizione per il centrodestra, Guido Giangiacomo, la soluzione risiede nel creare occupazione: “così da attuare un accesso generalizzato tramite tutti i fondi possibili”. Dina Carinci, esponente del Movimento 5 Stelle ritiene: “tutto ruota intorno alla Formazione all’accoglienza ed all’ Educazione alla responsabilità civica” ed è per questo che propone una suddivisone dei consiglieri tra i quartieri della città.

La moderatrice poi ha voluto soffermare l’attenzione sull’inserimento dei giovani nel mondo del Lavoro locale.

L’animalista Carugno ha risposto che sono i ragazzi che devono innovarsi ed ha aggiunto: “ilcomune può dar loro solo l’occasione per formarsi." 

La candidata del movimento pentastellato, Carinci, ha affermato: "Bisogna considerare le disponibilità comunali e dialogare con le regioni per agevolare i fondi statali".

Il candidato di destra invece, Giangiacomo, ha posto l’importanza sulla necessità di creare dei posti di lavoro: "Come? Con corsi universitari in tema ambientale, dal momento che disponiamo di una riserva naturale degna di lode" e poi ha aggiunto: “anche creare parchi commerciali e ripristinare i servizi che a Vasto sono caduti in rovina”. L’idea di un ritorno di una sede universitaria a Vasto è stata condivisa anche dalla Pennetta, che propone una sede del settore turistico in quanto:“Vasto ha tanto dà offrire sotto questo aspetto".

L’attuale sindaco Menna, invece, ha ricordato la presenza di sportelli inerenti a colloqui lavorativi all’interno della sede della Consulta e la necessità di “daresupporto al turismo ed all’impresa”.

L’ex giudice di pace Notaro ha evidenziato ancora il problema della formazione: “c’è bisogno della ricerca di personale specializzato” e poi ha aggiunto: “Vasto deve tornare un posto attrattivo”.

Riguardo invece alla problematica della Viabilità, in particolare sui Trasporti legati al pendolarismo degli studenti, possibilmente in forma ecosostenibile, tutti i candidati hanno condiviso l’idea del progetto di una grande mensa su cui, gli studenti dei vari istituti, possono fare affidamento nelle ore centrali e trafficate della giornata.

A proposito della viabilità, Francesco Menna ha posto l’attenzione sull’aiuto all’impresa tramite: “l’ampliamento del porto turistico e le varianti della Strada Statale 16”. A ciò poi Angela Pennetta si è ricollegata, esprimendo la sua adesione al progetto della variante della SS16 , passante per Vasto Nord-Gissi-fondovalle Treste – Trigno, così da favorire in maniera“più rapida ed economica la viabilità turistica e studentesca”. Il candidato Giangiacomo invece punta sì alla creazione di una mensa, ma anche alla messa a punto delle viabilità della città, che ha ricordato essere le uniche sotto la giurisdizione del comune.

Si giunge verso la conclusione con la domanda riguardante lo sviluppo, la promozione della Cultura su suolo vastese e dei mezzi di cui possono essere dotati i giovani per diffonderla.

Menna a proposito di questa tematica ha ricordato che la sua amministrazione ha già implementato abbastanza le forze in iniziative culturali promosse nella Scuola Civica e nel Centro Europeo di Studi Rossettiani.

Giangiacomo, da amante della storia, propone: “il ripristino dell’Archivio Storico a Vasto ed il potenziamento di strutture culturali legate al nostro territorio, enologico, ambientale e turistico”. Alessandra Notaro pone l’attenzione su un numero esiguo di posti per la cultura, ella infatti: “ritengo che i palazzi storici, come quello dei Baroni Genova-Rulli, vadano adibiti per fini culturali”e poi ha aggiunto:“bisogna creare anche dei canali per far conoscere a tutti la cultura vastese “ .

Anna Carugno ritiene che ci sia la necessità di puntare sulla “cultura del mare“, invece la Pennetta crede nel “Turismo e Cultura, binomio imprescindibile” condivisa anche dalla sua avversaria Carinci,  la quale poi ha aggiunto: “noi disponiamo di un Patrimonio Umano, sono tanti i giovani artisti che vogliono adoperarsi”.

Si spera che questo incontro sia stato fruttuoso per tutti i giovani, incerti su chi votare, e per tutti coloro che a queste tante promesse credono che un giorno possa seguire una concreta realizzazione.