"Abbiamo un progetto politico chiaro e continueremo a scrivere la storia di Vasto"

Politica
giovedì 16 settembre 2021
di Lea Di Scipio
"Abbiamo un progetto politico chiaro e continueremo a scrivere la storia di Vasto" © vastoweb.com

VASTO. "Questa lista nasce perché ci sono delle priorità rispetto a determinati temi particolarmente cari alla sinistra vastese e per i quali vuole battersi nella direzione di un modello di città ben chiaro. 

Si compone di persone provenienti da vari mondi ed esperienze unite da un'idea politica ben definita e contornata. Che cosa prospetta? Ciò che fino ad oggi ci ha permesso di essere la città del benessere, come con l'orgogliosa conquista delle bandiere verde, blu e gialla. E queste si ottengono perché si fa un percorso ben chiaro in cui vengono pronunciati i cosiddetti 'No positivi'. Ovvero no alla speculazione edilizia ed urbanistica, no alla cementificazione selvaggia e aggressiva, no ai centri commerciali, in una città il cui consumo si caratterizza per il cosiddetto commercio di quartiere, così come affermano enti autorevoli. Sono certo che continueremo a scrivere questa pagina per Vasto nella direzione di una città sostenibile e più smart e che resterà nella memoria collettiva per sempre".  

Il sindaco uscente di Vasto Francesco Menna, candidato alle elezioni del 3 e 4 ottobre alla guida del centrosinistra, tratteggia con parole fiume la lista "Sinistra per Vasto" nel giorno della presentazione dei suoi 24 candidati. 

"Il nostro simbolo presenta il colore rosso e la parola sinistra, elementi che ci identificano per un percorso che ha un inizio ma che nello stesso tempo è punto di arrivo grazie all'opera profusa da Paola Cianci in qualità di assessore". Così introducono Giulia Marino, Giulia Spadaccino e Annalisa Mincone che passano in rassegna, nel dettaglio, la biografia di ciascun aspirante consigliere. 

Docenti, avvocati, professionisti che operano in vari settori, militanti del partito, un giovane di 21 anni, un membro lgbt, e poi studenti, imprenditori ed operai. 

Tutti uniti dal comune impegno sul fronte dell'ambiente, dello sviluppo ecostenibile, della difesa dei diritti dei lavoratori, nonché del mondo del sociale e del volontariato. 

E alla domanda "cosa caratterizzerà una seconda opportunità sul piano della mobilità sostenibile e della lotta all'abbandono indiscriminato dei rifiuti", ecco cosa ha dichiarato Cianci: "La risposta nasce dalle premesse di questi 5 anni e si pone nell'ottica del prossimo mandato. 

A Vasto sono state realizzate piste ciclabili sulla costa e percorsi bike a Punta Aderci. 

Ma pensare ad una ciclabilità urbana significa investire dando mandato ad un tecnico che se ne occupi. 

Noi abbiamo realizzato le fondamenta per poi investire nella progettazione partendo, appunto, da quella pianificazione con il Biciplan. In questo momento storico a livello nazionale ci sono delle sfide che noi abbiamo già raccolto, sfruttando le opportunità del Pnrr e altri fonti di finanziamento per i Comuni al fine di realizzare i collegamenti infrastrutturali necessari. 

Abbiamo investito e destinato una parte importante da utilizzare per i prossimi 5 anni. 

Per quanto concerne l'inciviltà e l'abbandono indiscriminato dei rifiuti, questo è un fenomeno che non riguarda solo Vasto. Quello che abbiamo fatto, e di cui siamo soddisfatti, è stato fornire ai cittadini tutti gli strumenti necessari per differenziare e favorire il riciclo dei materiali. Dall'estensione della raccolta differenziata a Vasto Marina, ai cestini nei punti nevralgici della città, dai raccoglitori per le deiezioni canine, ai punti informativi e al servizio di raccolta ad uso dei turisti che devono partire. E infine l'isola ecologica. Questa amministrazione, a discapito di quello che qualcuno dice, ha preso per mano il progetto e lo ha realizzato. Abbiamo fatto tutto il necessario anche per sensibilizzare e prodotto risultati con strumenti concreti".