Olivieri: «Sono sconcertato, da Marsilio dichiarazioni gravi»

“Il centrodestra con la vittoria tra le mani sta lavorando per perdere ”

Politica
Vasto sabato 12 gennaio 2019
di Federico Cosenza
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Mario Olivieri
Mario Olivieri © Vastoweb

VASTO. E' un fiume in piena Mario Olivieri dopo aver appreso del comunicato stampa di Marco Marsilio che senza mezze misure fa fuori la lista dell'Udc rea ad avviso di quest'ultimo di aver candidato proprio il consigliere uscente e Scoccia (LEGGI).

Mario Olivieri ha raccontato a Vastoweb: "Sono sconcertato dalle dichiarazioni di Marco Marsilio, sono molto gravi. Il centrodestra con la vittoria tra le mani sta lavorando per perdere. Io ho mi sono sempre sentito dell'area moderata di centrodestra e non potevo certo candidarmi con il centrosinistra. Ricordo che da consigliere regionale, nell'ultimo periodo, sono stato proprio all'opposizione. Noi ci siamo apparentati con il centrodestra, ma se non ci vogliono non ci son problemi. Vedremo quello che succederà, mi appello al buon senso del candidato alla presidenza della Regione Abruzzo per riflettere e ragionare con toni pacati."

A riguardo si è espresso anche il coordinatore di Forza Italia Nazario Pagano: “Gli accordi intercorsi tra i partiti di centrodestra per la composizione delle liste elettorali prevedevano una serie di regole che tutti si erano impegnati a rispettare. Il fatto nuovo emerso nelle scelte dell'Udc impone una indifferibile e immediata riflessione. A questo punto il candidato presidente Marco Marsilio, in qualità di garante della coalizione, dovrà farsi carico della convocazione urgente di un tavolo politico con tutte le componenti di centrodestra.”

Sarà Marcozzi, candidata del M5S parla di un centrodestra già spaccato: "Il romano Marsilio e la sua maxi coalizione sono allo sbando ancor prima di cominciare. Neanche il tempo di depositare le liste e il centrodestra è già spaccato. La notizia che al candidato presidente del centrodestra non sia stato neanche comunicato il contenuto delle liste, tanto da costringerlo ad una imbarazzante e squalificante presa di posizione pubblica appena dopo il deposito, la dice lunga sull’autorevolezza e sul rispetto che il “console” romano è in grado di esercitare sui suoi. Come pretende di governare la nostra regione per 5 anni se non è in grado neanche di controllare chi si candida in coalizione con lui? Una sceneggiata in casa centrodestra, casa in cui la Lega di Salvini ha scelto di coabitare, che sembra mettere a nudo tutto il marciume e i giochi di potere di una politica vecchia ed incancrenita di cui questa regione deve liberarsi il più presto possibile. È vergognoso che i cittadini siano costretti ad assistere a queste svilenti pantomime e, tanto i responsabili tanto chi ha permesso che tutto questo accadesse, dovrebbero chiedere scusa agli abruzzesi poiché è proprio per questi indegni atteggiamenti che le persone oggi non credono più nella politica. E come dargli torto davanti a simili azioni? Il M5S si è sempre posto l’obiettivo di restituire alle comunità la fiducia nelle Istituzioni. Stiamo lottando anche per questo. L’unica alternativa credibile è un governo del M5S".