Messa in sicurezza della Fondovalle Treste, sbloccata la convenzione

Dopo un anno di attesa via libera all'anticipazione del 60% ai soggetti attuatori per il dissesto

Politica
Vasto lunedì 15 aprile 2019
di La Redazione
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VASTO. “Via libera definitivo allo stanziamento di quattro milioni di euro da parte della Regione Abruzzo per la messa in sicurezza del Fondovalle Treste”.

A comunicarlo sono gli Assessori regionali Mauro Febbo e Nicola Campitelli che spiegano quanto segue: “Nell’odierna seduta di Giunta regionale abbiamo approvato finalmente la Convenzione tra l’Ente Regione e la Provincia di Chieti, soggetto attuatore del progetto per la riqualificazione dei 21 chilometri della fondovalle Treste nell’area territoriale dei Comuni di Cupello, Furci e San Buono. La convenzione era bloccata da mesi e mesi poiché la Provincia, ente attuatore, non aveva le risorse utili a poter espletare il bando.

Adesso – precisano Febbo e Campitelli – con l’approvazione di questa Convenzione la Provincia di Chieti può finalmente iniziare l’iter per l’attuazione dello specifico investimento inserito nel Masterplan per l’Abruzzo. Il tratto di provinciale interessato ai lavori di manutenzione ordinaria si estende tra l’innesto con la statale Trignina e l’innesto con la statale 86. Una risposta ai piccoli centri delle zone interne che attendevano risposte da mesi sia per la viabilità stessa sia per altri settori vitali e strategici come l’economia del turismo e dell’enogastronomia che possono e devono diventare elementi essenziali per arrestare la desertificazione di servizi e lo spopolamento di intere aree. Si tratta di un intervento importante per la fondovalle Treste e per le comunità dell'alto vastese che i sindaci attendevano da più di un anno. Il nostro obiettivo, adesso, è individuare ulteriori risorse per completare la realizzazione dell'intera viabilità della fondovalle Treste.

Infine – precisano Febbo e Campitelli – sempre nella stessa Convenzione approvata oggi in Giunta è prevista l’anticipazione del 60% da destinare ai Soggetti Attuatori per iniziare finalmente i progetti inseriti e previsti per il dissesto idrogeologico. Una risposta concreta e chiarificatrice dopo mesi e mesi di litigi e lungaggini amministrative tra Comuni, Provincia e Regione.”